Prepara i datteri
Metti i datteri denocciolati in una ciotola con acqua calda per ammorbidirli per qualche minuto, poi scolali e strizzali bene.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 26 febbraio 2026.

Queste barrette uniscono il gusto intenso del cioccolato fondente alla consistenza rustica dell'avena e alla dolcezza naturale dei datteri. Sono pensate per darti una carica proteica senza rinunciare al piacere di uno snack goloso.
Servile come spuntino pre o post allenamento, oppure tagliale a quadrotti e infilale nel tuo contenitore per gli spostamenti: si mantengono compatte e facili da mangiare. La copertura al cioccolato aggiunge un tocco indulgente che non sovrasta gli ingredienti naturali.
Avena in fiocchi, 200 grammi
Datteri denocciolati, 150 grammi
Proteine in polvere (pisello o riso), 40 grammi
Burro di arachidi (o altra crema di frutta secca), 80 grammi
Semi di chia, 20 grammi
Sale, q.b.
Cioccolato fondente, 100 grammi
Olio di cocco (facoltativo), 10 grammi
Scaglie di cocco o semi misti, 10 grammi
Metti i datteri denocciolati in una ciotola con acqua calda per ammorbidirli per qualche minuto, poi scolali e strizzali bene.
In un robot da cucina frulla l'avena fino a ottenere una farina grossolana. Aggiungi le proteine in polvere, i semi di chia e un pizzico di sale, e mescola brevemente per amalgamare.
Aggiungi al robot i datteri ammorbiditi e il burro di arachidi, aziona fino a ottenere un impasto appiccicoso e omogeneo; se serve, aggiungi un cucchiaio d'acqua per aiutare l'unione.
Rivesti una teglia rettangolare con carta forno e distribuisci l'impasto schiacciandolo con il dorso di un cucchiaio fino a ottenere uno strato compatto e uniforme.
Metti la teglia in frigorifero per almeno un'ora in modo che la base si compatti bene.
Sciogli a bagnomaria il cioccolato fondente con un filo d'olio di cocco fino a ottenere una glassa lucida.
Versa il cioccolato fuso sulla base raffreddata, livella con una spatola e lascia rassodare in frigorifero per altri 30-60 minuti. Taglia a barrette della dimensione desiderata.
Per una versione senza frutta a guscio sostituisci il burro di arachidi con tahina o semi di girasole frullati. Puoi regolare la dolcezza aggiungendo più o meno datteri e scegliere un cioccolato fondente con diverso tenore di cacao per variare l'intensità.
Conserva le barrette in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 7 giorni. Per conservazione più lunga puoi congelarle avvolte singolarmente fino a 2 mesi; lasciale scongelare in frigorifero prima di consumarle.
I datteri fungono da legante naturale e dolcificante: permettono di evitare zuccheri raffinati pur mantenendo la consistenza appiccicosa necessaria per le barrette.
Queste barrette funzionano bene anche come alternativa veloce per una colazione on the go: abbinale a una bevanda vegetale per un pasto bilanciato.
Puoi aggiungere spezie come cannella o un pizzico di peperoncino in polvere per un tocco speziato. Semi di zucca o fiocchi di cocco aumentano la croccantezza.
Per portarle con te avvolgi ogni barretta nella carta forno e mettile in un contenitore rigido: così restano intatte e facili da consumare.
Regolando la quantità di datteri o scegliendo un cioccolato a basso contenuto di zuccheri puoi adattare il prodotto alle tue esigenze nutrizionali.
Sì, puoi usare sciroppo d'acero o zucchero di cocco, ma la consistenza cambierà: con gli sciroppi potrebbe servirti un legante in più per ottenere la giusta compattezza.
Sì: contengono carboidrati per l'energia e proteine per il recupero muscolare; consumale circa 30-60 minuti prima dell'attività.
Certamente: otterrai delle barrette più leggere. Puoi anche spolverarle con cacao amaro per un tocco di sapore senza ricoprire.
Sì, conviene avvolgerle singolarmente per evitare che si attacchino tra loro e facilitarne lo scongelamento.