Prepara le melanzane
Taglia le melanzane a cubetti regolari e, se desideri ridurre l'assorbimento di olio, spolverale leggermente di sale e lasciale riposare in uno scolapasta per 20-30 minuti, poi asciugale con carta da cucina.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 22 luglio 2026.

La caponata è un classico della cucina siciliana: un contorno ricco di contrasti tra il gusto dolce dell'uvetta e zucchero e l'acidità dell'aceto, con la morbidezza delle melanzane e la croccantezza del sedano.
Servila a temperatura ambiente come antipasto su crostini o come contorno per piatti freddi; è ideale per pranzi estivi, buffet e per preparare in anticipo perché il riposo migliora i sapori.
Melanzane, 800 grammi (scegli melanzane tonde o violetta, lavale e asciugale)
Sedano, 200 grammi (parte croccante, taglia a rondelle sottili)
Cipolla, 150 grammi (preferibilmente cipolla dorata)
Pomodori pelati, 400 grammi (in alternativa pomodori maturi a pezzi)
Olive verdi denocciolate, 100 grammi
Capperi sotto sale, 30 grammi (sciacqua prima dell'uso per togliere il sale)
Uvetta, 50 grammi (ammolla in acqua tiepida se è molto secca)
Pinoli, 30 grammi (tostali leggermente in padella prima di usarli)
Aceto di vino rosso, 80 millilitri
Zucchero, 30 grammi (regola la dolcezza a piacere)
Olio extravergine d'oliva, 80 millilitri
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Basilico, 6 foglioline (per profumare a fine cottura)
Taglia le melanzane a cubetti regolari e, se desideri ridurre l'assorbimento di olio, spolverale leggermente di sale e lasciale riposare in uno scolapasta per 20-30 minuti, poi asciugale con carta da cucina.
In una larga padella scalda l'olio, aggiungi la cipolla affettata e il sedano a rondelle e lascia appassire a fuoco medio finché diventano morbidi e profumati.
Unisci le melanzane al soffritto e cuoci fino a quando risultano tenere e leggermente dorate; mescola con cura per ottenere una cottura uniforme.
Versa i pomodori, le olive e i capperi ben sciacquati; mescola e lascia sobbollire finché il sugo si addensa leggermente.
In una casseruola versa l'aceto e lo zucchero, scalda giusto il tempo che lo zucchero si sciolga e poi versa il composto nella padella con le verdure insieme all'uvetta ammollata e ai pinoli tostati. Mescola per amalgamare i sapori.
Lascia raffreddare la caponata, poi trasferiscila in un contenitore e falla riposare almeno un paio d'ore (meglio se tutta la notte) per far sposare i sapori. Completa con basilico fresco prima di servire.
Per ridurre l'assorbimento di olio puoi grigliare o cuocere le melanzane al forno prima di unirle al soffritto. Tosta i pinoli al minimo per esaltarne il sapore e sciacqua bene i capperi per eliminare l'eccesso di sale. Se vuoi un'agrodolce più delicata riduci lo zucchero e allunga con qualche cucchiaio di acqua.
Conserva la caponata in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-5 giorni. Puoi anche congelarla in porzioni; scongelala lentamente in frigorifero e consumala entro 2 mesi. Evita di lasciarla a temperatura ambiente per più di un paio d'ore.
L'etimologia di 'caponata' è incerta: alcuni la collegano al termine catalano 'caponada', altri a usi gastronomici locali. È comunque un piatto tipico che riflette influenze mediterranee.
La caponata si abbina bene a pane rustico, crostini o focaccia; è ottima anche accostata a piatti di cereali freddi come couscous o insalate di riso, e può diventare la base per un panino gustoso.
Puoi personalizzare la caponata sostituendo i pinoli con semi tostati se preferisci evitare frutta a guscio, oppure usando diversi tipi di aceto per variare l'acidità. L'uvetta può essere sostituita con fichi secchi per una nota diversa.
La caponata è perfetta da preparare il giorno prima: il riposo in frigorifero permette ai sapori di amalgamarsi e rende il piatto ancora più saporito al momento di servirlo.
Le melanzane tonde e compatte hanno polpa soda e meno semi; se le melanzane sono molto acquose, salale e lasciale riposare per ridurre l'amarezza e l'assorbimento di olio.
Puoi salare le melanzane e lasciarle riposare su uno scolapasta per 20-30 minuti, poi asciugarle bene. In alternativa cuocile in forno o grigliale per ridurre l'uso di olio. Un altro metodo è cuocerle separatamente e scolarle su carta assorbente dopo la frittura.
In frigorifero, in un contenitore ermetico, si conserva bene per 3-5 giorni. Il sapore migliora dopo almeno alcune ore di riposo; evita di lasciarla a temperatura ambiente per più di un paio d'ore.
Sì: porziona la caponata in contenitori adatti al freezer e congelala fino a 2 mesi. Per consumarla, trasferiscila in frigorifero per lo scongelamento lento e riscaldala delicatamente prima di servire.
Ogni zona della Sicilia aggiunge il proprio tocco: alcune versioni usano aceto di vino bianco, altre più zucchero o agrumi come l'arancia; la presenza di pinoli, uvetta e capperi varia a seconda delle tradizioni locali.