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Cappellacci ripieni di carciofi con salsa al limone e prezzemolo

Ricetta provata in cucina da Marta Salvi, pubblicata in data 26 gennaio 2026.

Cappellacci ripieni di carciofi con salsa al limone e prezzemolo

Presentazione

Questi cappellacci uniscono il sapore terroso dei carciofi a una salsa al limone e prezzemolo che sgrassa e illumina il piatto. La pasta all'uovo tradizionale viene qui sostituita da una sfoglia vegana elastica che avvolge un ripieno morbido e aromatico.
Porta in tavola i cappellacci appena conditi con la salsa al limone, una grattugiata di scorza e un filo d'olio a crudo: il contrasto tra la cremosità del ripieno e la freschezza del condimento renderà ogni forchettata soddisfacente e leggera.

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Ingredienti

Per la pasta

  • Farina 00, 200 grammi

  • Semola rimacinata, 100 grammi

  • Acqua, 120 millilitri (tiepida)

  • Olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio

  • Sale, q.b.

Per il ripieno

  • Cuori di carciofo, 300 grammi (puliti e affettati)

  • Patate, 300 grammi (lessate e schiacciate)

  • Aglio, 1 spicchio (schiacciato)

  • Pangrattato, 30 grammi (per asciugare il ripieno se necessario)

  • Prezzemolo, 10 grammi (tritato)

  • Scorza di limone, 1 cucchiaino (non trattata)

  • Pepe, q.b.

  • Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai (per saltare)

Per la salsa

  • Olio extravergine d'oliva, 50 millilitri

  • Succo di limone, 30 millilitri (fresco)

  • Prezzemolo, 10 grammi (tritato finemente)

  • Acqua di cottura, q.b. (per legare la salsa)

  • Sale, q.b.

Per servire

  • Scorza di limone, q.b. (per completare)

  • Prezzemolo fresco, q.b.

  • Olio extravergine d'oliva, q.b. (a crudo)

Preparazione

Prepara l'impasto

Versa la farina 00 e la semola su una spianatoia, fai la classica fontana e aggiungi progressivamente acqua tiepida, un filo d'olio e un pizzico di sale. Impasta fino a ottenere una massa liscia ed elastica, lavorando per almeno 8-10 minuti.

Se l'impasto risulta troppo duro aggiungi un cucchiaino d'acqua alla volta; deve essere morbido ma non appiccicoso.

Lascia riposare la sfoglia

Avvolgi l'impasto nella pellicola o coprilo con una ciotola e fallo riposare per il tempo indicato. Il riposo rilassa il glutine e facilita la stesura della sfoglia.

Il riposo minimo è importante per ottenere una sfoglia elastica e non ritirante.

Cuoci e prepara i carciofi

Pulisci i carciofi rimuovendo le foglie più dure e la barbina interna; affettali sottilmente e mettili in acqua acidulata. Saltali in padella con poco olio, aglio schiacciato, sale e pepe fino a quando sono teneri e leggermente dorati.

L'acidità del limone impedisce ai carciofi di annerire durante la pulizia.

Prepara il ripieno

Schiazza le patate precedentemente lessate e aggiungile ai carciofi saltati. Unisci pangrattato se serve per assorbire l'umidità, aggiusta di sale e pepe, profuma con scorza di limone e prezzemolo tritato, poi frulla o schiaccia grossolanamente fino a ottenere una consistenza cremosa ma consistente.

Il ripieno non deve essere troppo liquido altrimenti i cappellacci si apriranno in cottura.

Stendi la sfoglia e forma i cappellacci

Stendi la pasta in una sfoglia sottile, ritaglia dei dischi o quadrati regolari, poni una piccola quantità di ripieno al centro e chiudi a cappello o a mezzaluna sigillando bene i bordi con un po' d'acqua.

Pressa bene i bordi per evitare che entrino acqua durante la bollitura.

Prepara la salsa al limone e prezzemolo

Emulsiona olio extra vergine, succo di limone, prezzemolo tritato finemente e un pizzico di sale; aggiungi qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per legare la salsa e ottenere una consistenza vellutata.

Aggiungi l'acqua di cottura poco alla volta fino ad arrivare alla densità desiderata.

Cuoci e servi

Cuoci i cappellacci in abbondante acqua salata per pochi minuti fino a quando vengono a galla; scolali con una schiumarola e condiscili immediatamente con la salsa al limone, completando con prezzemolo fresco e scorza di limone grattugiata.

Servi subito per godere della texture perfetta della pasta e del ripieno.

Buon appetito!

Consiglio

Per un ripieno più cremoso puoi aggiungere una piccola quantità di purè di ceci o di zucca arrosto. Se vuoi una versione più rustica, sostituisci il pangrattato con tofu affumicato sbriciolato (se non hai vincoli di soia). Usa sempre acqua di cottura della pasta per emulsionare la salsa e ottenere una consistenza lucida.

Conservazione

Conserva i cappellacci già conditi in frigorifero per massimo 24 ore chiusi in un contenitore ermetico. Se non sono conditi, puoi conservarli crudi su un vassoio infarinato coperti da un canovaccio per 24 ore o congelarli disposti su un vassoio e poi trasferiti in sacchetti per alimenti fino a 2 mesi.

Curiosità 1 di 4

Origine del nome

I cappellacci sono un formato di pasta ripiena tipico dell'Italia settentrionale: il nome richiama la forma a cappello che ricorda il cappello delle antiche divise contadine.

Approfondimenti

Varianti del ripieno

Puoi sostituire le patate con zucca arrosto per una nota dolce oppure aggiungere funghi trifolati per un sapore più intenso. Adatta la quantità di pangrattato in base all'umidità del ripieno.

Suggerimenti per la cottura

Cuoci i cappellacci in acqua in leggera ebollizione e muovili delicatamente con una schiumarola per evitare che si rompano. Scolali appena vengono a galla per mantenere la consistenza perfetta.

Come servire

Impiatta dividendo i cappellacci in porzioni non troppo abbondanti: la salsa al limone deve essere un filo che ne esalta il sapore, non un immediato coprente.

Preparazione in anticipo

Puoi preparare il ripieno il giorno prima e conservarlo in frigorifero; formato e chiusura dei cappellacci è meglio farli il giorno stesso o congelarli subito per mantenere la freschezza.

Domande e risposte

Posso usare carciofi surgelati?

Sì: i carciofi surgelati sono comodi e già puliti. Scolali e asciugali bene prima di saltarli per evitare che rilascino troppa acqua nel ripieno.

Come faccio a sigillare bene i cappellacci?

Inumidisci leggermente i bordi della pasta con acqua e premi con le dita o con i rebbi di una forchetta. Per maggiore tenuta, puoi passare un dito leggermente bagnato anche sulla piega interna prima di chiudere.

Si possono congelare i cappellacci crudi?

Sì: disponili su un vassoio infarinato senza toccarsi, congelali, poi trasferiscili in sacchetti per alimenti. Cuocili da congelati aggiungendo un paio di minuti in più.

Posso sostituire la patata nel ripieno?

Puoi usare purè di ceci o di zucca per variare consistenza e sapore; regola il pangrattato per ottenere la giusta compattezza.