Prepara gli ingredienti secchi
Setaccia la farina con il cacao e il lievito in una ciotola capiente, aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale, quindi mescola con una frusta per ottenere una miscela omogenea.
Ricetta provata in cucina da Roberto Moretti, pubblicata in data 30 giugno 2026.

Questa ciambella combina il gusto intenso del cioccolato fondente con la delicata nota delle mandorle; la struttura rimane morbida grazie al latte di soia e all'olio di semi. È un dolce semplice da preparare che si presta a molte varianti: puoi arricchirla con mandorle a lamelle in superficie o con una glassa al cioccolato per le occasioni speciali.
Servila a colazione con una tazza di caffè o tè, oppure proponila a merenda accompagnata da una spremuta d'arancia. La sua consistenza morbida e il bilanciamento tra dolcezza e cacao la rendono amata sia dai grandi che dai più piccoli.
Farina 00, 250 grammi
Cacao amaro in polvere, 30 grammi
Zucchero, 130 grammi
Lievito per dolci, 10 grammi
Sale, q.b.
Olio di semi, 70 ml
Latte di soia, 220 ml
Cioccolato fondente (min. 70%), 120 grammi (togli una parte per la guarnizione)
Mandorle tritate, 80 grammi
Mandorle a lamelle, 30 grammi (tostare leggermente)
Cioccolato fondente per sciogliere, 50 grammi
Setaccia la farina con il cacao e il lievito in una ciotola capiente, aggiungi lo zucchero e un pizzico di sale, quindi mescola con una frusta per ottenere una miscela omogenea.
In un'altra ciotola emulsiona il latte di soia con l'olio e l'estratto di vaniglia fino a ottenere un composto liscio; incorpora poi ai liquidi una parte del mix di farina mescolando con movimenti delicati.
Aggiungi il cioccolato tritato e le mandorle tritate all'impasto mescolando con una spatola in modo che si distribuiscano uniformemente.
Imburra o olia leggermente uno stampo a ciambella e versa il composto livellandolo; lascia riposare qualche minuto per permettere all'aria di distribuirsi e ai piccoli grumi di assestarsi.
Inforna in forno già caldo a temperatura media; controlla la cottura con uno stecchino inserito vicino al centro: dovrà uscire con poche briciole umide ma non bagnate.
Sforma la ciambella su una gratella e lasciala raffreddare completamente prima di decorare con cioccolato sciolto e mandorle a lamelle tostate.
Per un interno ancora più umido, aggiungi allo stesso impasto un cucchiaio di composta di frutta o purè di mela non zuccherato. Puoi sostituire parte della farina 00 con farina integrale per un sapore più rustico e aumentare la granulosità tritando le mandorle più grossolanamente.
Conserva la ciambella a temperatura ambiente sotto una campana per dolci o in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Se fa molto caldo, tienila in frigorifero e riportala a temperatura ambiente prima di servire.
La forma a ciambella rende il dolce ideale per una cottura uniforme: tradizionalmente molte culture avevano versioni simili, ognuna con ingredienti locali.
Questa ciambella si accompagna bene a bevande calde come caffè, tè nero o un latte vegetale caldo. Per un abbinamento fresco prova una spremuta d'arancia: l'acidità bilancerà la ricchezza del cioccolato.
Per ottenere una versione senza glutine sostituisci la farina 00 con una miscela per dolci senza glutine peso per peso e aggiungi un cucchiaio di farina di riso per alleggerire la struttura. Controlla sempre che gli altri ingredienti siano certificati senza glutine.
Per una superficie più croccante cospargi la ciambella con mandorle a lamelle appena prima di infornare; l'azione del calore tosterà le lamelle creando una crosticina piacevole.
Se devi portare la ciambella a un incontro, lasciala raffreddare completamente e confezionala in un contenitore rigido. Puoi prepararla il giorno prima e conservarla ben avvolta: il riposo spesso migliora la fusione dei sapori.
Sì: puoi usare latte di mandorla o avena, ma tieni presente che il sapore e la consistenza cambieranno leggermente. Il latte di mandorla renderà il gusto più aromatico, mentre l'avena darà una texture più corposa.
Inserisci uno stecchino al centro: dovrà uscire con poche briciole umide ma non bagnate. Se trovi impasto liquido continua la cottura e controlla a intervalli di 5 minuti.
Sì: avvolgila bene in pellicola e mettila in un sacchetto per congelatore per massimo 2 mesi. Scongelala in frigorifero o a temperatura ambiente prima di servire.