Prepara le ciliegie
Lava le ciliegie, asciugale con cura e denocciolale. Distribuiscile in una ciotola e tienile da parte. Se ti piace un tocco più aromatico, mescolale con un cucchiaio di zucchero e un pizzico di scorza di limone.
Ricetta provata in cucina da Roberto Moretti, pubblicata in data 22 gennaio 2026.

Il clafoutis alle ciliegie è un dolce rustico e avvolgente: la consistenza somiglia a una crema compatta che avvolge le ciliegie, liberando il loro sapore dolce e leggermente acidulo.
È perfetto per un fine pasto informale, per una merenda all'aperto nelle giornate di stagione o accompagnato da una pallina di gelato al gusto neutral per un contrasto caldo-freddo. Servilo tiepido per esaltarne il profumo di vaniglia e limone.
Farina 00, 150 grammi
Amido di mais, 30 grammi
Zucchero di canna, 100 grammi
Latte vegetale, 400 millilitri (consigliato avena o mandorla)
Olio di girasole, 50 millilitri
Estratto di vaniglia, 1 cucchiaino
Scorza di limone, 1 pezzo (grattugiata)
Sale, q.b.
Ciliegie, 500 grammi (denocciolate)
Aquafaba, 6 cucchiai
Zucchero semolato, 1 cucchiaio (per montare l'aquafaba)
Zucchero a velo, q.b. (opzionale)
Lava le ciliegie, asciugale con cura e denocciolale. Distribuiscile in una ciotola e tienile da parte. Se ti piace un tocco più aromatico, mescolale con un cucchiaio di zucchero e un pizzico di scorza di limone.
Riscalda il forno a temperatura moderata. Ungi uno stampo da forno rotondo o una pirofila con un filo d'olio e spolvera leggermente con farina, oppure rivesti con carta da forno per facilitare l'estrazione.
In una ciotola setaccia la farina insieme all'amido di mais, aggiungi lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata. Mescola con una frusta per ottenere un composto omogeneo.
In un'altra ciotola emulsiona il latte vegetale con l'olio e l'estratto di vaniglia. Versa gradualmente il composto liquido sugli ingredienti secchi mescolando con la frusta fino ad avere una pastella liscia senza grumi.
Monta l'aquafaba con un piccolo cucchiaio di zucchero fino a ottenere una consistenza morbida e spumosa. Incorpora delicatamente l'aquafaba montata alla pastella con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare l'aria incorporata.
Disponi le ciliegie nel fondo dello stampo in modo uniforme, poi versa sopra la pastella. Livella la superficie con una spatola e inforna nel ripiano centrale. Cuoci fino a che la superficie risulta dorata e il centro è compatto al tatto.
Sforna il clafoutis e lascialo intiepidire nello stampo per qualche minuto, poi trasferiscilo su una gratella per completare il raffreddamento. Spolvera con zucchero a velo prima di servire se desideri.
Per una versione più soffice monta l'aquafaba fino a ottenere picchi morbidi e incorporala delicatamente. Se preferisci una consistenza più compatta riduci leggermente la quantità di latte. Puoi sostituire le ciliegie con altre frutte di stagione come susine o albicocche.
Conserva il clafoutis coperto in frigorifero per 2-3 giorni. Prima di servire, lascialo tornare a temperatura ambiente oppure scaldalo leggermente in forno a bassa temperatura per pochi minuti.
Il clafoutis è un dolce tradizionale francese originario dell'Occitania, preparato originariamente con ciliegie intere e una pastella simile a quella delle crêpes.
Per un risultato ottimale scegli ciliegie mature ma sode: quelle troppo molli rilasciano troppa acqua durante la cottura e possono appesantire la pastella. Se usi ciliegie surgelate, lasciale scongelare e asciuga l'eccesso di umidità con carta da cucina.
La proporzione tra farina, amido e liquidi determina la consistenza finale: più amido otterrai una crema più soda, più latte una consistenza più morbida e simile a una flan. Sperimenta piccole variazioni per adattare il dolce ai tuoi gusti.
Questo dolce si sposa bene con una tazza di tè nero leggero, caffè o con un sorbetto al limone per contrastare la dolcezza delle ciliegie. Per una versione più ricca aggiungi una salsa alla vaniglia vegana al momento del servizio.
Sì: lasciale prima scongelare e scola via l'acqua in eccesso per evitare che ammorbidiscano troppo la pastella. Asciugale tamponando con carta assorbente.
L'aquafaba è l'acqua di conservazione dei legumi in barattolo (soprattutto ceci). Puoi usare quella dei ceci in scatola oppure l'acqua di cottura dei legumi fredda e filtrata.
Sì, scegli una miscela per dolci senza glutine e controlla la consistenza dell'impasto: potrebbe essere necessario regolare leggermente la quantità di liquido.
La superficie deve essere dorata e il centro compatto al tatto: una leggera oscillazione è normale, il dolce si rassoderà raffreddandosi.