ricettevegane.com
Dolci

Galette rustica alle pesche e mandorle

Ricetta provata in cucina da Roberto Moretti, pubblicata in data 27 gennaio 2026.

Galette rustica alle pesche e mandorle

Presentazione

La galette è un dolce rustico e informale, perfetto per valorizzare la dolcezza naturale della frutta di stagione. Questa versione con pesche e mandorle unisce la succosità delle pesche alla delicatezza e alla consistenza leggermente croccante delle mandorle, il tutto avvolto da una pasta sfoglia rustica e friabile.

Servila tiepida con una pallina di gelato vegetale alla vaniglia o con una spolverata di zucchero a velo per un contrasto caldo-freddo che conquista. È ideale per un pranzo estivo in famiglia, un picnic o per concludere una cena informale con gli amici.

Libro ricette vegane

Il libro ufficiale

Ricette vegane facili e buonissime

Una guida completa per cucinare ogni giorno: ingredienti semplici, tempi chiari e risultati sicuri.

  • 140 ricette adatte anche ai principianti
  • Piatti veloci per la settimana e idee per gli ospiti
  • Consigli pratici su sostituzioni e ingredienti
Acquista il libro

Ingredienti

Per la pasta

  • Farina 00, 250 grammi

  • Burro vegetale freddo, 100 grammi

  • Acqua fredda, 60 millilitri

  • Sale, 1 g

Per il ripieno

  • Pesche mature, 600 grammi

  • Zucchero di canna, 70 grammi

  • Farina di mandorle, 50 grammi

  • Scorza di limone, 1 cucchiaino (grattugiata)

  • Cannella in polvere, 1 pizzico

  • Mandorle a lamelle, 30 grammi

Per spennellare

  • Latte vegetale, 15 millilitri

Preparazione

Prepara la pasta

Mescola la farina con un pizzico di sale. Aggiungi il burro vegetale freddo a pezzetti e lavora rapidamente con le dita o con una forchetta fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungi acqua fredda poco per volta fino a formare un impasto omogeneo. Appiattiscilo in un disco, avvolgi in pellicola e lascia riposare in frigorifero.

Lavora il meno possibile per mantenere la pasta friabile.

Prepara il ripieno

Taglia le pesche a spicchi regolari. Mescola le pesche con lo zucchero, la farina di mandorle, un pizzico di cannella e la scorza di limone grattugiata. Lascia riposare qualche minuto per far insaporire la frutta.

Se le pesche sono molto succose, aggiungi un cucchiaio in più di farina di mandorle per assorbire i liquidi.

Stendi la pasta

Riprendi il disco di pasta e stendilo su carta forno in un cerchio di spessore regolare. Trasferisci la carta su una teglia in modo da lavorare comodamente. Disponi il ripieno al centro lasciando un bordo largo tutto intorno.

Se la pasta si appiccica, infarina leggermente il piano di lavoro.

Richiudi la galette

Ripiega i bordi della pasta verso il centro coprendo parzialmente la frutta, creando pieghe regolari. Spennella i bordi con latte vegetale e cospargi le mandorle a lamelle sopra il ripieno.

Le pieghe danno un aspetto rustico: non devono essere perfette.

Cuoci e controlla

Cuoci in forno già caldo fino a doratura uniforme della crosta e a quando il ripieno bolle leggermente. Se la crosta dovesse scurirsi troppo, copri con un foglio di alluminio.

Controlla la cottura dal centro per evitare che il ripieno rimanga troppo liquido.

Riposare e servire

Lascia raffreddare la galette qualche minuto su una gratella prima di trasferirla su un piatto. Servi tiepida o a temperatura ambiente, eventualmente con una spolverata di zucchero a velo o una crema vegetale al cocco.

La galette si taglia meglio lasciandola intiepidire.

Buon appetito!

Consiglio

Scegli pesche sode ma mature per un ripieno succoso senza diventare acquoso. Per una versione più croccante sostituisci parte della farina 00 con farina integrale e aggiungi un cucchiaio in più di acqua se necessario. Se vuoi un aroma più intenso prova a sostituire una parte dello zucchero con sciroppo d'acero.

Conservazione

Conserva la galette a temperatura ambiente coperta con un panno o in un contenitore ermetico per 1 giorno. In frigorifero dura 2-3 giorni: riportala a temperatura ambiente o scalda leggermente prima di servire. Puoi congelarla già cotta e ben raffreddata per massimo 1 mese; scongela a temperatura ambiente e scalda in forno per ridarle fragranza.

Curiosità 1 di 4

Origine della galette

La galette nasce in Francia come una preparazione rustica e versatile: è la risposta casalinga alla torta più formale, perfetta per sfruttare la frutta di stagione.

Approfondimenti

Scegliere le pesche

Per ottenere il miglior risultato privilegia pesche dalla polpa soda ma profumata: quelle troppo mature rilasciano troppo succo e possono rendere il ripieno acquoso. Se le pesche sono molto mature, riduci leggermente la quantità di zucchero per bilanciare la dolcezza.

Lavorare la pasta

Il segreto di una crosta friabile è non lavorare troppo la pasta e mantenere gli ingredienti freddi. Se il clima è caldo, tieni il burro in frigorifero fino all'ultimo minuto e lavora velocemente.

Personalizzare la crosta

Puoi arricchire la crosta con semi, come semi di papavero o di lino, oppure cospargere zucchero di canna sui bordi prima della cottura per un effetto caramellato.

Servizio e presentazione

Taglia la galette in fette rustiche e servila su piatti casual. Un tocco finale con qualche fogliolina di menta o basilico dà colore e freschezza al piatto.

Domande e risposte

Posso preparare la galette in anticipo?

Sì: puoi assemblarla e conservarla in frigorifero coperta per poche ore prima della cottura. Se la prepari molto prima, tieni la pasta avvolta in pellicola per evitare che si secchi.

Come evitare che la frutta rilasci troppo liquido?

Mescola la frutta con farina di mandorle o un poco di amido di mais per assorbire il liquido. Evita frutta eccessivamente matura o aggiusta le proporzioni degli assorbenti.

Posso sostituire le mandorle con un altro ingrediente?

Puoi usare farina di nocciole o granella di biscotti vegani, tenendo conto che cambia il sapore e la texture. Se hai allergie alla frutta a guscio scegli invece pangrattato fine.

Qual è la temperatura di cottura ideale?

Cuoci la galette in forno preriscaldato a 190°C. Se il bordo scurisce troppo, coprilo con un foglio di alluminio fino al termine della cottura.