Cuoci le patate
Lava le patate e cuocile con la buccia in acqua bollente salata finché risultano morbide al centro. Scola, pelale subito e schiacciale ancora calde con lo schiacciapatate su una superficie infarinata.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 22 gennaio 2026.

Questi gnocchi di patate viola donano al piatto un aspetto scenografico: la tonalità intensa delle patate crea un contrasto perfetto con la crema di cavolfiore, morbida e avvolgente.
La granella di pistacchi aggiunge una nota croccante e leggermente sapida che bilancia la dolcezza naturale delle verdure. È una ricetta ideale per una cena tra amici o per un pranzo speciale quando vuoi qualcosa di diverso dalle solite paste.
Servi gli gnocchi caldi, guarniti con un filo di olio a crudo e qualche fogliolina di prezzemolo per un tocco di freschezza visiva e gustativa.
Patate viola, 800 grammi
Farina 00, 220 grammi
Sale, q.b.
Cavolfiore, 400 grammi
Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai
Aglio, 1 spicchio
Latte vegetale, 150 millilitri (scegli avena o riso per un gusto neutro)
Pepe, q.b.
Pistacchi, 50 grammi (tostati e tritati grossolanamente)
Prezzemolo, q.b.
Scorza di limone, q.b. (grattugiata al momento)
Olio extravergine d'oliva a crudo, q.b.
Lava le patate e cuocile con la buccia in acqua bollente salata finché risultano morbide al centro. Scola, pelale subito e schiacciale ancora calde con lo schiacciapatate su una superficie infarinata.
Aggiungi alla purea di patate la farina e un pizzico di sale, poi impasta delicatamente fino a ottenere un composto morbido ma non appiccicoso. Evita di lavorare troppo per non rendere gli gnocchi gommosi.
Preleva dei pezzi di impasto, forma dei cilindri e tagliali a tocchetti. Passali sui rebbi di una forchetta o su un rigagnocchi per creare la forma caratteristica.
Taglia il cavolfiore a cimette e fallo rosolare in padella con olio e uno spicchio d'aglio. Aggiungi un po' di acqua o brodo vegetale e cuoci fino a quando è molto tenero, poi frulla con il latte vegetale fino a ottenere una crema liscia.
Cuoci gli gnocchi in abbondante acqua salata: saranno pronti quando riaffiorano in superficie. Scolali con una schiumarola e saltali brevemente nella padella con la crema di cavolfiore per insaporirli.
Trita grossolanamente i pistacchi e tosta leggermente in padella senza olio. Impiatta gli gnocchi con la crema, cospargi con la granella, aggiungi scorza di limone e una macinata di pepe.
Per un risultato più leggero, sostituisci parte della farina con una piccola quantità di amido di mais. Puoi variare la granella usando nocciole o mandorle se preferisci; per un tocco aromatico aggiungi qualche foglia di salvia saltata in padella.
Conserva gli gnocchi cotti in frigorifero per massimo 24 ore, separati dalla crema di cavolfiore. La crema si mantiene in un contenitore ermetico fino a 2 giorni. Per riscaldare, scalda la crema a fuoco basso e aggiungi gli gnocchi appena prima di servire.
Le patate viola contengono antociani, antiossidanti che donano il colore intenso e apportano benefici antinfiammatori rispetto alle varietà tradizionali.
Questi gnocchi si sposano bene con vini bianchi morbidi e poco aromatici oppure con tè alle erbe per una cena analcolica. Per un menù completo, accompagna con un'insalata di stagione leggermente acidulata.
Puoi preparare la crema di cavolfiore il giorno prima e conservarla in frigorifero, così il giorno della cena ti resterà solo la cottura degli gnocchi e l'assemblaggio, riducendo i tempi di servizio.
Scegli patate e cavolfiore di stagione e, se possibile, a filiera corta: oltre a garantire ingredienti più saporiti riduci l'impatto ambientale del pasto.
Sì, puoi usare patate gialle o rosse: otterrai lo stesso sapore ma perderai l'effetto cromatico caratteristico.
Sì: disponili su un vassoio infarinato, congela fino a solidificare e poi trasferiscili in sacchetti. Cuocili ancora congelati aggiungendo qualche minuto alla cottura.
Controlla che l'impasto non sia troppo morbido aggiungendo farina con moderazione e usa acqua ben salata ma non in ebollizione troppo intensa; scola appena riaffiorano.
Riduci la quantità di latte vegetale o fai cuocere la crema qualche minuto in più per farla addensare; in alternativa frulla anche parte delle cimette intere per maggiore struttura.