Cuoci le patate
Metti le patate con la buccia in acqua fredda e porta a bollore. Cuocile finché non sono tenere infilzandole con una forchetta. Scolale, lasciale intiepidire qualche minuto, poi pelale quando sono ancora calde.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 09 aprile 2026.

Gli gnocchi di patate fatti in casa hanno una consistenza avvolgente che si sposa perfettamente con una pancetta vegana ben rosolata. Il contrasto tra la morbidezza degli gnocchi e la croccantezza della pancetta crea un piatto che conquista al primo assaggio.
Questa ricetta è ideale per una cena informale in famiglia o per sorprendere gli amici con un primo piatto rustico ma curato. Puoi variare le erbe aromatiche per adattarla alla stagione: salvia e rosmarino in autunno, qualche foglia di basilico in estate per una versione più fresca.
Patate a pasta gialla, 1 kg (meglio se farinose)
Farina 00, 200 grammi
Sale, q.b.
Pancetta vegana, 150 grammi (a fettine o a cubetti)
Olive oil, 2 cucchiai (olio extravergine di oliva)
Cipolla rossa, 1 piccola (tritata finemente)
Salvia fresca, 6 foglie
Pepe nero, q.b.
Prezzemolo fresco, q.b. (tritato per guarnire)
Metti le patate con la buccia in acqua fredda e porta a bollore. Cuocile finché non sono tenere infilzandole con una forchetta. Scolale, lasciale intiepidire qualche minuto, poi pelale quando sono ancora calde.
Passa le patate ancora calde allo schiacciapatate direttamente sulla spianatoia. Aggiungi gradualmente la farina e una presa di sale, lavorando appena quanto serve per ottenere un impasto omogeneo e morbido.
Dividi l'impasto in porzioni e forma dei cilindri, poi taglia dei pezzi regolari. Passa ogni gnocco sui rebbi di una forchetta o su un rigagnocchi per ottenere la classica forma incavata.
Porta a bollore una grande pentola d'acqua salata. Cuoci gli gnocchi pochi alla volta: sono pronti quando vengono a galla. Scolali con una schiumarola e tienili da parte.
Taglia la pancetta vegana a striscioline o cubetti e falla rosolare in una padella con poco olio fino a renderla croccante. Aggiungi cipolla o scalogno tritati e cuoci finché diventano morbidi e dorati.
Unisci gli gnocchi scolati alla padella con la pancetta vegana e arrostisci brevemente a fuoco vivo per farli insaporire e ottenere qualche crosticina. Aggiungi foglie di salvia o prezzemolo e una spruzzata di pepe.
Usa patate farinose e asciutte per ottenere gnocchi leggeri; evita di aggiungere troppa farina. Per una pancetta vegana croccante fai cuocere a fuoco medio-alto e scolala su carta assorbente se rilascia olio. Per variare, prova pancetta vegana affumicata o aggiungi una manciata di rucola fresca al momento di servire.
Conserva gli gnocchi cotti in frigorifero in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Se prepari gli gnocchi in anticipo, disponili su un vassoio infarinato e congela su un piano: una volta congelati trasferiscili in sacchetti per alimenti e consumali entro 2 mesi. Il condimento si conserva separatamente in frigorifero per 2-3 giorni.
Gli gnocchi hanno radici antiche nella cucina italiana e si sono evoluti in molte varianti regionali: di patate, di semolino, di ricotta. Ogni zona ha la sua tradizione e il suo condimento tipico.
Le patate ideali per gli gnocchi sono quelle farinose: assorbono meno acqua e richiedono meno farina, permettendo di ottenere una consistenza soffice. Evita patate novelle troppo ricche d'acqua.
Lavora l'impasto con movimenti rapidi e delicati: un impasto eccessivamente lavorato sviluppa glutine e rende gli gnocchi elastici. Aggiungi farina in piccole dosi e fermati non appena l'impasto è compatto.
Oltre alla pancetta vegana, puoi saltare gli gnocchi con funghi trifolati, crema di zucca o un semplice sugo al pomodoro per versioni diverse. Un filo d'olio aromatizzato alla salvia completa il piatto.
Cuoci gli gnocchi pochi alla volta e scolali con una schiumarola non appena affiorano: questo evita che si disfino e mantiene la consistenza uniforme.
Sì, puoi usare una parte di farina di tipo 1 o integrale per un sapore più rustico, ma tieni presente che potrebbe essere necessario aggiustare la quantità perché assorbono più liquidi.
Spolvera leggermente la superficie con poca farina e lavora velocemente; evita di aggiungere troppa farina che renderebbe gli gnocchi pesanti.
Sì, la frittura rapida può rendere la pancetta vegana ancora più croccante, ma ricorda di asciugarla su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Sì: puoi formare gli gnocchi e conservarli leggermente infarinati in frigorifero per qualche ora o congelarli su un vassoio, poi trasferirli in sacchetti una volta duri.