Cuoci le patate
Cuoci le patate con la buccia in acqua fredda salata fino a quando saranno tenere (puoi verificare infilzandole con una forchetta). In alternativa cuocile al forno per asciugarle meglio e ridurre l'umidità interna.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 21 agosto 2026.

Gli gnocchi di patate sono un classico della cucina casalinga: soffici, rustici e comfortanti. In questa versione impari i passaggi fondamentali per ottenere una consistenza leggera senza lavorare troppo l'impasto.
Servili con un sugo di pomodoro semplice per un pranzo quotidiano o con un pesto vegano per una serata più ricca di sapore. Sono ideali per un pasto in famiglia o per quando vuoi coccolarti con qualcosa di fatto in casa.
Patate farinose, 1000 grammi (meglio se cotte con la buccia)
Farina 00, 200 grammi (aggiungi poco alla volta fino alla consistenza desiderata)
Sale, q.b.
Noce moscata, q.b.
Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai (per saltare gli gnocchi se desideri)
Sugo di pomodoro, 300 grammi (sciogli un po' d'aglio e scalda il sugo prima di unire gli gnocchi)
Pesto (facoltativo) (usa una versione vegana senza formaggio, se preferisci)
Basilico fresco, q.b. (per guarnire)
Cuoci le patate con la buccia in acqua fredda salata fino a quando saranno tenere (puoi verificare infilzandole con una forchetta). In alternativa cuocile al forno per asciugarle meglio e ridurre l'umidità interna.
Scola le patate, pelale quando sono ancora calde e schiacciale con uno schiacciapatate o passale al passaverdure su una superficie infarinata.
Su una spianatoia forma una fontana con la farina, unisci le patate schiacciate, un pizzico di sale e una grattata di noce moscata. Lavora il minimo indispensabile fino a ottenere un composto omogeneo.
Dividi l'impasto in porzioni, rotola ogni porzione a formare dei cilindri e taglia gli gnocchi. Se vuoi, passali con il dorso di una forchetta o su un rigagnocchi per creare scanalature.
Disponi gli gnocchi su un vassoio leggermente infarinato e lasciali riposare per il tempo indicato prima di cuocerli.
Cuoci gli gnocchi in acqua bollente salata: sono pronti quando vengono a galla. Scolali con una schiumarola e condiscili subito con sugo di pomodoro caldo o con pesto vegano.
Per gnocchi soffici scegli patate farinose e lavorale calde. Non aggiungere troppa farina e impasta il minimo indispensabile. Se le patate risultano troppo umide, asciugale passandole al forno per qualche minuto prima di schiacciarle. Prova sempre a cuocere un gnocchetto di prova: se si sfalda, aggiungi poca farina, se risulta troppo compatto, usa meno farina la volta successiva.
Gli gnocchi cotti si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Puoi congelarli crudi: disponili su una teglia infarinata senza farli toccare, mettili in freezer fino a che sono solidi, poi trasferiscili in sacchetti per congelatore. Cuocili ancora congelati direttamente in acqua bollente allungando leggermente i tempi.
Gli gnocchi nascono come piatto povero fatto con ingredienti semplici: patate, farina e sale. La loro diffusione è legata alla resa calorica e alla facilità di preparazione.
In molte tradizioni italiane gli gnocchi venivano preparati il giovedì per motivi pratici legati all'organizzazione domestica: il giovedì spesso precedeva il giorno di mercato o di festa e permetteva di consumare un piatto nutriente prima del fine settimana. Se vuoi mantenere questa abitudine, prepara gli gnocchi il giovedì per un pranzo conviviale in famiglia.
Sperimenta varianti dell'impasto aggiungendo erbe aromatiche tritate o purè di verdure per colore e sapore. Per il condimento, un sugo di pomodoro semplice valorizza la morbidezza degli gnocchi, mentre un pesto vegano dà una nota fresca e profumata. Evita salse troppo dense che possono appesantire.
La chiave per gnocchi soffici è la giusta quantità di farina e la minima lavorazione. Se lavori troppo l'impasto o usi farine in eccesso, rischi una consistenza gommosa. Se hai dubbi, riduci la farina e cuoci un campione: così capisci immediatamente se correggere.
Usa patate farinose o a pasta bianca (tipiche 'farinose') perché contengono meno acqua e danno gnocchi più soffici. Evita patate novelle o troppo umide.
Di solito succede per eccessiva lavorazione dell'impasto o per aver aggiunto troppa farina. Lavora il minimo indispensabile e usa patate ben asciutte; se necessario cuoci le patate al forno per ridurre l'umidità.
Disponi gli gnocchi crudi su una teglia infarinata senza sovrapporli e congela fino a solidificazione. Trasferiscili poi in sacchetti ermetici. Cuocili direttamente congelati in acqua bollente, senza scongelare.
Sì, ma le farine alternative assorbono più liquido e cambiano la consistenza: potrebbe servire meno impasto o aggiustare le quantità. Procedi per tentativi e considera che il risultato sarà più rustico.
Il metodo migliore è saltarli brevemente in padella con il condimento a fuoco medio-basso finché sono ben caldi. Evita microonde per non farli diventare gommosi.