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Antipasti

Involtini di cavolo nero con tofu marinato, salsa di soia e semi di sesamo

Ricetta provata in cucina da Roberto Moretti, pubblicata in data 30 gennaio 2026.

Involtini di cavolo nero con tofu marinato, salsa di soia e semi di sesamo

Presentazione

Questi involtini uniscono la terra e la struttura del cavolo nero con la consistenza morbida e saporita del tofu marinato. La glassa alla soia dona un equilibrio di sapidità, mentre i semi di sesamo aggiungono una nota croccante e tostato.
Sono ideali come antipasto per una cena informale o per un buffet: puoi prepararli in anticipo e scaldarli leggermente prima di servire. Accompagnali con una salsa leggera a base di soia e limone per un contrasto fresco.

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Ingredienti

Per gli involtini

  • Cavolo nero, 8 foglie

  • Tofu, 400 grammi (compatto)

  • Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai

  • Sale, q.b.

  • Pepe nero, q.b.

Per la marinata e la glassa

  • Salsa di soia, 4 cucchiai (usa una versione a basso contenuto di sale se preferisci)

  • Succo di limone, 1 cucchiaio

  • Zenzero fresco, 1 cucchiaino (grattugiato)

  • Aglio, 1 spicchio (schiacciato)

  • Sciroppo d'acero, 1 cucchiaino (facoltativo)

Per servire

  • Semi di sesamo, 2 cucchiaini (tostati)

  • Acqua, q.b. (per diluire la salsa se necessario)

Preparazione

Pulisci e sbollenta il cavolo nero

Distacca le foglie di cavolo nero dal torsolo centrale e scartane quelle più rovinate. Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata e sbollenta le foglie per 1-2 minuti fino a che risultano tenere ma ancora sode. Raffreddale subito in acqua ghiacciata per mantenere il colore.

Non cuocere troppo: devono restare maneggevoli per l'avvolgimento.

Prepara e scola il tofu

Prendi il tofu, avvolgilo in un panno pulito e premi per eliminare più acqua possibile. Sbriciolalo grossolanamente con le mani o con una forchetta in una ciotola ampia.

Più lo asciughi, meglio assorbirà la marinatura.

Prepara la marinata

In una ciotola unisci salsa di soia, olio extravergine, succo di limone, uno spicchio d'aglio schiacciato, zenzero grattugiato e un pizzico di pepe. Mescola bene e versa sul tofu sbriciolato, aggiungendo anche un cucchiaino di sciroppo d'acero se vuoi una nota dolce.

Lascia marinare il tofu almeno 20-30 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Assembla gli involtini

Stendi una foglia di cavolo nero su un piano, adagia al centro un cucchiaio abbondante di tofu marinato e premi leggermente. Arrotola a mo' di involtino ripiegando i lati per sigillare. Procedi fino a esaurire gli ingredienti.

Se le foglie sono troppo grandi, puoi tagliarle a metà nel senso della lunghezza.

Rosola e glassa gli involtini

Scalda una padella antiaderente con un filo d'olio e disponi gli involtini con la chiusura verso il basso. Rosolali uniformemente finché risultano dorati. A metà cottura spennella con un po' di salsa di soia mescolata a un filo d'acqua per formare una leggera glassa.

Lavora in più tornate per non affollare la padella.

Finitura e impiattamento

Trasferisci gli involtini su un piatto da portata, cospargi con semi di sesamo tostati e una spruzzata di succo di limone. Servili caldi o tiepidi accompagnati da una salsa di soia diluita e un filo d'olio.

Buon appetito!

Consiglio

Per una versione più croccante puoi passare gli involtini in forno ventilato fino a leggera doratura. Se desideri un'alternativa senza glutine scegli una salsa di soia tamari certificata senza glutine. Puoi aggiungere un tocco di erbe fresche tritate nel ripieno, come prezzemolo o coriandolo, per un aroma più fresco.

Conservazione

Conserva gli involtini in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 2 giorni. Prima di servire riscaldali brevemente in padella o al forno a 180°C per 5-7 minuti; evita il microonde per non ammorbidire troppo il cavolo.

Curiosità 1 di 4

Origine del cavolo nero

Il cavolo nero è tipico della tradizione toscana, noto anche come cavolo riccio o 'black kale'; ha foglie scure e un sapore leggermente amarognolo che si sposa bene con sapori sapidi e affumicati.

Approfondimenti

Abbinamenti consigliati

Gli involtini si abbinano bene a una birra leggera o a un vino bianco di corpo medio. Per un'opzione analcolica, prova una limonata fresca o un tè verde freddo che pulisca il palato tra un boccone e l'altro.

Preparazione in anticipo

Puoi preparare il ripieno e marinare il tofu il giorno prima: conserva tutto in frigorifero separato e assembla gli involtini poco prima della cottura per mantenere la freschezza delle foglie.

Varianti creative

Sostituisci il tofu con tempeh sbriciolato per una texture più corposa, oppure aggiungi funghi trifolati al ripieno per una nota umami in più. Per una versione più piccante, incorpora peperoncino fresco o in scaglie nella marinata.

Presentazione per un buffet

Taglia gli involtini a metà obliquamente e disponili su un vassoio con alcune scodelle di salsa per intingere: così diventi più pratico per gli ospiti assaggiarli in piedi.

Domande e risposte

Posso usare foglie di cavolo alternative?

Sì: se non trovi cavolo nero puoi usare foglie di verza o bietole, assicurandoti di sbollentarle fino a renderle abbastanza morbide da arrotolare.

Quanto tempo devo marinare il tofu?

Bastano 20-30 minuti per un buon sapore, ma se hai tempo lascialo marinare fino a 2 ore per un gusto più intenso.

Si possono preparare senza cuocere in padella?

Puoi cuocerli in forno a 200°C per 12-15 minuti fino a leggera doratura; la padella però dà una croccantezza maggiore sulla superficie.

Come evito che gli involtini si aprano durante la cottura?

Sigilla bene la chiusura ripiegando i lati e posizionando la chiusura verso il basso in padella; se necessario usa uno stuzzicadenti biodegradabile per tenere fermo l'involtino durante la rosolatura.