Prepara il soffritto
Trita finemente la cipolla, la carota e il sedano. Rosolali in una casseruola con olio fino a quando sono morbidi e leggermente dorati, mescolando spesso per evitare che brucino.
Ricetta provata in cucina da Marta Salvi, pubblicata in data 05 luglio 2026.

Le lasagne sono un piatto stratificato che unisce consistenze morbide e sapori profondi: la base di sfoglia accoglie un ragù di lenticchie saporito e una besciamella vegetale vellutata. È la scelta perfetta per una cena in famiglia o per un pranzo della domenica, quando vuoi qualcosa di sostanzioso e confortante.
Servile tiepide, lasciando che gli strati si assestino qualche minuto prima di tagliare: otterrai fette compatte ma cremose. Accompagnale con un'insalata fresca o con verdure grigliate per bilanciare il piatto.
Sfoglie di pasta fresca per lasagne, 250 grammi (puoi usare anche sfoglie precotte)
Farina 00, 250 grammi (solo se prepari la pasta fresca in casa)
Sale, q.b.
Lenticchie verdi, 300 grammi (secche; in alternativa usa lenticchie precotte)
Passata di pomodoro, 700 grammi
Cipolla, 1 pezzo (tritata)
Carota, 1 pezzo (tritata)
Sedano, 1 gambo (tritato)
Olio extravergine d'oliva, 30 millilitri
Sale, q.b.
Pepe, q.b.
Latte di soia, 700 millilitri (non zuccherato)
Farina 00, 60 grammi
Noce moscata, q.b.
Olio extravergine d'oliva, 25 millilitri (o olio di semi)
Sale, q.b.
Pepe, q.b.
Erbe aromatiche (alloro, rosmarino o basilico), q.b. (a piacere per insaporire il ragù)
Trita finemente la cipolla, la carota e il sedano. Rosolali in una casseruola con olio fino a quando sono morbidi e leggermente dorati, mescolando spesso per evitare che brucino.
Aggiungi le lenticchie al soffritto, mescola per un paio di minuti quindi copri con passata di pomodoro e acqua quanto basta. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire fino a quando le lenticchie sono tenere e il sugo si è addensato.
Regola di sale e pepe, aggiungi erbe aromatiche a piacere e cuoci ancora qualche minuto per far amalgamare i sapori. Schiaccia leggermente alcune lenticchie per ottenere una consistenza più cremosa se preferisci un ripieno meno granuloso.
In un pentolino scalda il latte di soia. A parte mescola la farina con un po' di latte freddo per ottenere una pastella liscia, quindi versa nel latte caldo mescolando continuamente fino a che la crema si addensa. Profuma con noce moscata e regola di sale.
Rivesti la teglia con un sottile strato di ragù e besciamella, disponi uno strato di sfoglie, continua alternando ragù e besciamella fino al bordo e termina con uno strato di besciamella in superficie.
Cuoci in forno preriscaldato fino a doratura e al centro ben calde. Lascia riposare qualche minuto prima di tagliare per ottenere fette compatte.
Per una besciamella più liscia setaccia la farina prima di aggiungerla e incorpora gradualmente il latte. Se vuoi una versione senza glutine, usa farina senza glutine sia per la pasta che per la besciamella e sfoglie senza glutine. Puoi arricchire il ragù con funghi saltati o con pangrattato tostato sopra per una crosticina più rustica.
Puoi conservare le lasagne cotte in frigorifero, coperte, per 2-3 giorni. Per congelarle, lascia raffreddare completamente, porziona se vuoi, avvolgi con pellicola e alluminio e congela fino a 2 mesi. Per consumarle dopo il congelamento, scongela in frigorifero e scalda in forno coperto fino a che non sono ben calde al centro.
Le lasagne hanno radici antiche nella cucina italiana: la parola deriva probabilmente dal latino o dal greco e indica piatti a strati che si sono evoluti regione per regione nel corso dei secoli.
Le lasagne rappresentano un piatto conviviale che da sempre accompagna feste e pranzi in famiglia: la stratificazione è simbolo di abbondanza e cura nella preparazione. Ogni regione e ogni famiglia ha la propria versione, fatta di gesti tramandati e piccoli segreti per ottenere la giusta succulenza.
Accompagna le lasagne con un'insalata di stagione leggermente acidula per bilanciare la cremosità. Per chi gradisce un vino, opta per un rosso di medio corpo o un bianco strutturato, in base alla ricchezza del ragù.
Puoi assemblare le lasagne il giorno prima e conservarle in frigorifero coperte; in questo modo i sapori si amalgamano e il tempo di cottura può risultare leggermente ridotto. Per servirle perfette evita di sfornarle immediatamente: un breve riposo migliora la consistenza al taglio.
Scegliere legumi come le lenticchie aiuta a ridurre l'impatto ambientale del piatto mantenendo un apporto proteico rilevante. Utilizza passata di pomodoro di buona qualità per esaltare il sapore con pochi ingredienti.
Scalda il latte di soia e, a parte, mescola la farina con una piccola quantità di latte freddo fino a ottenere una pastella omogenea. Versa la pastella nel latte caldo mescolando continuamente con una frusta. Cuoci a fuoco basso fino a quando si addensa; regola sale e noce moscata. Mescolare costantemente evita i grumi.
Le sfoglie fresche cuociono più velocemente e danno una consistenza morbida e delicata; le sfoglie secche richiedono più liquido o una precottura e mantengono una struttura più soda. Se usi sfoglie secche, assicurati che la besciamella e il ragù siano sufficientemente umidi o bagna leggermente le sfoglie prima dell'assemblaggio.
Sì: lascia raffreddare completamente, porziona se vuoi, avvolgi bene ogni porzione con pellicola e poi con alluminio. Congela fino a 2 mesi. Per cuocerle da congelate, rimuovi l'involucro esterno e inforna coperto a temperatura moderata prolungando i tempi; è preferibile scongelare in frigorifero per alcune ore per una cottura più uniforme.
Puoi usare un misto di funghi tritati e ceci schiacciati per ottenere una consistenza simile, oppure un ragù di soia testurizzata precedentemente reidratata. Adatta i tempi di cottura e controlla la consistenza finale del ripieno.