Prepara l'agar-agar
In una ciotolina sciogli l'agar-agar con una parte del latte di cocco freddo, mescolando fino a ottenere una sospensione omogenea senza grumi.
Ricetta provata in cucina da Roberto Moretti, pubblicata in data 26 gennaio 2026.

Questa panna cotta unisce la rotondità del latte di cocco alla vivacità del mango per un dolce dal profilo esotico e rassicurante. La consistenza deve essere morbida ma compatta: la giusta vellutata che si presta a essere porzionata con facilità.
È ideale per una cena all'aperto o per un pranzo domenicale quando vuoi chiudere con qualcosa di rinfrescante ma elegante. Presentala in coppette trasparenti o sforma le porzioni su piattini e versa la coulis al centro per un effetto cromatico che conquista.
Latte di cocco (latte in lattina, pieno di grassi), 400 ml
Latte di riso, 100 ml
Zucchero di canna, 60 grammi
Agar-agar in polvere, 4 grammi (oppure secondo le istruzioni del produttore)
Estratto di vaniglia, 1 cucchiaino
Sale, q.b.
Mango maturo, 350 grammi (peso della polpa)
Succo di limone, 1 cucchiaio
Sciroppo d'acero o zucchero, 20 grammi (regola secondo la dolcezza del mango)
Foglie di menta, q.b.
Scorza di lime, q.b.
In una ciotolina sciogli l'agar-agar con una parte del latte di cocco freddo, mescolando fino a ottenere una sospensione omogenea senza grumi.
Versa il restante latte di cocco e il latte di riso in un pentolino, aggiungi lo zucchero, l'estratto di vaniglia e un pizzico di sale. Scalda a fuoco medio mescolando fino a che lo zucchero è sciolto.
Quando il composto è caldo ma non bollente, versa l'agar-agar sciolto e porta a leggero bollore mantenendo la mescolatura per 1-2 minuti in modo che l'agar si dissolva completamente.
Filtra il composto, se necessario, e distribuiscilo negli stampini o nelle coppette. Lascialo raffreddare a temperatura ambiente per 10-15 minuti, poi trasferisci in frigorifero.
Frulla la polpa di mango con il succo di limone e lo sciroppo d'acero fino ad avere una crema liscia. Assaggia e aggiusta dolcezza e acidità.
Al momento di servire, versa un paio di cucchiai di coulis sulla panna cotta o intorno alla base se hai sformato. Guarnisci con foglioline di menta e scorza di lime.
Per una panna cotta ancora più vellutata usa una parte di crema di cocco al posto di parte del latte di cocco. Se preferisci una versione meno calorica diminuisci la quantità di latte di cocco e aumenta il latte di riso. Per variare la coulis prova con passion fruit o frutti di bosco.
Conserva la panna cotta in frigorifero coperta per 2-3 giorni; conserva la coulis a parte in un barattolo chiuso per 2-3 giorni. Non congelare la coulis se vuoi mantenere la texture fresca; la panna cotta può scomporsi leggermente se congelata.
L'agar-agar è un gelificante ricavato da alghe rosse, usato spesso come alternativa vegetale alla gelatina animale.
Seleziona un latte di cocco di buona qualità, senza troppi additivi, per un sapore pieno e naturale. Il mango dovrebbe essere maturo al punto giusto: quando è profumato e leggermente morbido al tatto darà il massimo aroma alla coulis.
La quantità di agar-agar può variare leggermente a seconda della marca: se vuoi una panna cotta più morbida riduci di mezzo grammo; se preferisci più soda aumenta leggermente. Fai sempre una prova con una piccola quantità versata in un cucchiaio freddo.
Per un effetto scenico versa la coulis in cerchi concentrici oppure crea piccoli cubetti di mango per una guarnizione croccante. Un tocco di scorza di limone o lime esalta i profumi esotici del piatto.
Se il mango non è di stagione, puoi utilizzare frutti di bosco o pesche come alternativa: regola la quantità di dolcificante in base alla naturale dolcezza della frutta scelta.
Sì, ma la gelatina è di origine animale e cambia la consistenza; usa le istruzioni del produttore per le equivalenze se scegli questa opzione.
Frulla la polpa di mango ben matura e, se necessario, passa la coulis al colino per eliminare eventuali fibre o filamenti.
In genere serve almeno 2 ore in frigorifero; per una consistenza ottimale lascia riposare 3-4 ore.
Certo: prepara panna cotta e coulis il giorno prima e conserva separatamente; assembla e decora poco prima di servire.