Prepara gli ingredienti
Sguscialo e schiaccia leggermente l'aglio; trita finemente il prezzemolo e tienilo da parte. Apri i pomodori pelati e schiacciali leggermente con una forchetta oppure frullali brevemente per ottenere una salsa vellutata.
Ricetta provata in cucina da Roberto Moretti, pubblicata in data 06 luglio 2026.

La pasta all'Arrabbiata è un classico della cucina italiana che punta tutto su due elementi: pomodoro e peperoncino. Il risultato è un piatto semplice ma ricco di carattere, ideale per chi ama i sapori intensi senza complicazioni.
Questa versione valorizza ingredienti essenziali come pomodori pelati di qualità, aglio e olio extravergine: preparala quando vuoi qualcosa di comfort ma deciso, perfetta per una cena informale con amici o una serata in cui vuoi sorprendere con poco tempo in cucina.
Penne rigate, 320 grammi
Sale, q.b.
Pomodori pelati, 800 grammi (due lattine medie)
Aglio, 3 spicchi
Peperoncino secco, 2 unità (sbriciolato, regola secondo il gusto)
Olio evo, 4 cucchiai
Prezzemolo, 1 ciuffo (tritato per guarnire)
Sguscialo e schiaccia leggermente l'aglio; trita finemente il prezzemolo e tienilo da parte. Apri i pomodori pelati e schiacciali leggermente con una forchetta oppure frullali brevemente per ottenere una salsa vellutata.
Scalda l'olio evo in una padella larga a fuoco medio-basso. Aggiungi l'aglio e il peperoncino secco sbriciolato; lascia insaporire pochi minuti finché l'aglio prende colore dorato senza bruciare.
Versa i pomodori pelati nella padella con l'olio, mescola e porta a leggero sobbollire. Aggiusta di sale e lascia cuocere a fuoco medio per circa 10-12 minuti, finché la salsa si addensa e i sapori si fondono.
Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci le penne rigate secondo il tempo indicato sulla confezione, lasciandole al dente.
Trasferisci le penne direttamente nella padella con il sugo arrabbiata e manteca a fuoco vivo per un paio di minuti. Se necessario aggiungi un mestolo di acqua di cottura per legare il condimento.
Spegni il fuoco, aggiungi il prezzemolo tritato e un filo di olio evo a crudo. Mescola e impiatta subito, servendo la pasta ben calda.
Scegli pomodori pelati di buona qualità per un sapore più pieno. Non cuocere troppo l'aglio: meglio dorarlo appena per mantenere il profumo. Se vuoi un tocco in più, prova a tostare leggermente il peperoncino in padella per esaltarne l'aroma prima di aggiungere i pomodori.
Conserva la pasta condita in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Per riscaldarla aggiungi un filo d'acqua o un cucchiaio d'olio per ridare morbidezza. Il sugo avanzato può essere congelato in porzioni per 2-3 mesi.
Arrabbiata significa letteralmente 'arrabbiata' o 'irritata', in riferimento al carattere piccante del sugo dovuto al peperoncino.
La forza di questa ricetta sta nella sua immediatezza: pochi ingredienti ben trattati danno un piatto equilibrato e saporito. È perfetta quando vuoi qualcosa di gustoso senza complicazioni.
Regola il peperoncino secondo la tua tolleranza: puoi aggiungerne metà dose per una piccantezza leggera, o aumentare per una versione più aggressiva. Ricorda che il piccante si percepisce anche dopo pochi minuti, quindi assaggia sempre durante la cottura.
La pasta all'arrabbiata si abbina bene a contorni semplici come un'insalata verde o verdure grigliate. Per un pasto completo, servi un antipasto leggero e un vino bianco fresco o un rosato poco tannico.
Per quattro porzioni usa 2-3 spicchi d'aglio, regolando in base al tuo gusto. L'aglio va dorato leggermente per insaporire senza coprire il pomodoro.
Inizia con 1-2 peperoncini secchi sbriciolati per quattro persone. Se usi un peperoncino molto piccante riduci la quantità. Puoi sempre aggiungerne altro a fine cottura.
Penne rigate, mezze maniche o rigatoni sono ideali perché la loro forma trattiene il sugo. Scegli il formato che preferisci, rispettando i tempi di cottura indicati.
Aggiungi un cucchiaio di olio extra, un po' di acqua di cottura o una patata bollita nella salsa per assorbire parte del piccante. Anche un pizzico di zucchero può bilanciare l'acidità e percepire meno la forza del pepe.
Sì, il sugo può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero per 2 giorni o congelato in porzioni per 2-3 mesi. Riscaldalo dolcemente prima di unire la pasta.