Prepara gli ortaggi
Sbuccia le patate e tagliale a cubetti regolari. Trita finemente la cipolla, il sedano e schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio senza sbucciarli se preferisci rimuoverli in seguito. Lava e asciuga il rosmarino.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 01 settembre 2026.

Piatto simbolo della cucina campana povera, la pasta e patate alla napoletana unisce la dolcezza delle patate alla sapidità del pomodoro e agli aromi mediterranei. È un comfort food che sa di casa: cremosità, sapore e sostanza in un unico piatto.
Questa versione, ricca di passata di pomodoro, aglio e rosmarino, è perfetta per serate invernali o pranzi in famiglia. Segui i passaggi per ottenere la giusta consistenza: il trucco è cuocere patate e pasta nella stessa pentola e mantecare a fuoco spento per far legare gli amidi.
Pasta mista, 320 grammi (scegli formati misti o pasta corta robusta)
Patate a pasta gialla, 600 grammi (tagliate a cubetti)
Passata di pomodoro, 400 grammi (preferisci una passata non troppo densa)
Rosmarino, 2 rametti (tritato al momento)
Aglio, 2 spicchi (schiacciati o interi)
Sedano, 1 gambo (tritato finemente)
Cipolla, 1 media (tritata)
Olio evo, 4 cucchiai
Peperoncino, 1 pezzetto (a piacere)
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Acqua calda, q.b. (per coprire patate e pasta durante la cottura)
Prezzemolo, 1 ciuffo (facoltativo per guarnire)
Sbuccia le patate e tagliale a cubetti regolari. Trita finemente la cipolla, il sedano e schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio senza sbucciarli se preferisci rimuoverli in seguito. Lava e asciuga il rosmarino.
Scalda l'olio in una casseruola capiente, aggiungi cipolla, sedano e il peperoncino; lascia appassire a fuoco medio fino a quando la cipolla è trasparente. Unisci l'aglio per profumare l'olio, poi rimuovilo se non vuoi pezzi troppo evidenti.
Aggiungi le patate al soffritto e mescola bene per insaporirle. Versa la passata di pomodoro, aggiusta di sale e pepe e copri con acqua calda fino a coprire a filo. Porta a bollore, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire.
Quando le patate iniziano ad ammorbidirsi, aggiungi la pasta mista direttamente nella casseruola e prosegui la cottura seguendo i tempi indicati sulla confezione, mescolando spesso per evitare che si attacchi.
Quando la pasta è al dente, spegni il fuoco e lascia riposare qualche minuto. Aggiungi un filo d'olio a crudo e il rosmarino tritato; se vuoi, schiaccia leggermente parte delle patate con una forchetta per rendere il sugo più denso e cremoso.
Per ottenere la massima cremosità, lascia morbideggiare alcune patate e schiacciane una parte durante la mantecatura: gli amidi rilasciati aiuteranno a legare il sugo. Usa pasta mista o corta con formati forati per raccogliere meglio il sughetto. Se preferisci una versione più leggera, riduci la passata e aumenta l'acqua di cottura; per una nota aromatica finale aggiungi olio a crudo e rosmarino fresco.
Conserva in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 48 ore. Per riscaldare aggiungi un po' d'acqua o di brodo e scalda a fuoco basso mescolando per ridare cremosità. Sconsigliato il congelamento della versione già condita per non compromettere consistenza e aroma.
La pasta e patate nasce come piatto della cucina povera campana: ingredienti semplici, facilmente reperibili, che permettevano di ottenere un pasto nutriente e saporito.
Le patate a pasta gialla sono ideali perché mantengono forma ma rilasciano anche amido. Evita patate troppo farinose che si sfaldano completamente, a meno che tu non voglia una crema molto densa.
Se il sugo risulta troppo liquido, prosegui la cottura a pentola scoperta o schiaccia qualche cubetto di patata. Se invece è troppo denso, aggiungi acqua calda a poco a poco fino alla consistenza desiderata.
Servila con un filo di olio a crudo e prezzemolo fresco. Si abbina bene a verdure grigliate o a una fresca insalata di stagione; per bevande scegli un vino rosso leggero o una birra bionda non troppo amara.
Cuoci le patate fino a quando sono molto tenere e schiaccia una parte di esse durante la mantecatura. Mescola spesso mentre cuoce la pasta nella stessa acqua: gli amidi rilasciati formeranno una crema naturale.
La pasta mista è tradizionale e raccoglie bene il sugo; puoi usare anche formati corti e rigati o con fori che trattengono il condimento. Evita spaghetti o formati troppo sottili.
La versione al pomodoro è più saporita e ricca, ideale nei mesi freddi; la versione in bianco è più delicata e mette in evidenza il sapore delle patate e degli aromi. Scegli secondo il tuo gusto o prova entrambe.
Puoi preparare il sugo di patate in anticipo e unirvi la pasta poco prima di servire per preservare la consistenza. Conserva il sugo in frigorifero fino a 48 ore.