Prepara gli ingredienti
Sciacqua i capperi sotto acqua corrente per eliminare l'eccesso di sale, poi scolali bene. Denocciola le olive se non lo sono già e pela l'aglio, eliminando il germoglio interno se lo preferisci meno pungente.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 28 giugno 2026.

Questo paté di olive nere è una versione semplice e fragrante della classica tapenade provenzale, pensata per esaltare il sapore delle olive e dei capperi con pochi ingredienti. La consistenza è cremosa ma leggermente granulosa, ideale da spalmare su crostini caldi o da usare come condimento per pasta fredda e insalate.
Gustalo come antipasto in un aperitivo informale o portalo in tavola per un pranzo estivo: si abbina facilmente a pomodori maturi, verdure grigliate e olive verdi per un contrasto di sapori. Il tocco di origano e peperoncino regala una nota mediterranea decisa che valorizza anche preparazioni semplici.
Olive nere denocciolate, 300 grammi
Capperi sotto sale, 30 grammi (sciacquati e scolati)
Olio extravergine d'oliva, 50 millilitri
Aglio, 1 spicchio (puoi ridurre se preferisci sapore più delicato)
Origano secco, 1 cucchiaino
Peperoncino, q.b. (facoltativo)
Succo di limone, 15 millilitri
Pepe nero, q.b.
Sale, q.b. (assaggia prima: i capperi possono già essere salati)
Crostini o pane tostato, 8 fette
Prezzemolo fresco, 5 grammi (per guarnire)
Sciacqua i capperi sotto acqua corrente per eliminare l'eccesso di sale, poi scolali bene. Denocciola le olive se non lo sono già e pela l'aglio, eliminando il germoglio interno se lo preferisci meno pungente.
Metti olive, capperi e aglio nel mixer e avvia a impulsi brevi: punta a una consistenza rustica, non completamente liscia, in modo che si sentano piccoli pezzi che danno texture.
Aggiungi l'olio extravergine d'oliva a filo mentre continui a frullare a impulsi, poi unisci il succo di limone, origano e un pizzico di peperoncino. Assaggia e aggiusta di pepe e sale se necessario.
Se il paté risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaino di acqua o altro olio fino alla consistenza desiderata. Se lo vuoi più rustico, mescola gli ingredienti tritati con una forchetta invece di frullare a lungo.
Trasferisci il paté in una ciotola, copri e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti in modo che i sapori si fondano.
Spalma il paté su crostini caldi o bruschette, oppure usalo come condimento per pasta fredda o come accompagnamento per verdure crude e grigliate.
Per una versione più rustica mescola gli ingredienti tritati a mano con una forchetta invece di frullarli. Se vuoi un sapore più dolce e morbido aggiungi un filo di succo d'arancia al posto del limone. Prova la variante con olive verdi per un gusto più deciso e leggermente più acido.
Conserva il paté in frigorifero in un barattolo ermetico coperto con un sottile strato d'olio per evitare l'ossidazione: dura fino a 5 giorni. Puoi anche congelarlo in porzioni: si conserva bene per 2-3 mesi, scongelalo lentamente in frigorifero prima dell'uso.
Il termine 'tapenade' deriva dal provenzale 'tapena', che significa cappero: nella ricetta tradizionale i capperi sono protagonisti insieme alle olive.
Il paté di olive nere si abbina bene a vini bianchi secchi o rosati leggeri; a tavola prova anche accostamenti con verdure grigliate, pomodori freschi o formaggi vegetali a pasta morbida per creare contrasto di texture.
Se preferisci una versione più sapida, aumenta i capperi; per un gusto più morbido riduci l'aglio. Puoi anche incorporare erbe fresche come basilico o timo per variazioni di aroma.
Servi il paté a temperatura ambiente per esaltarne i profumi. Presentalo in un piccolo ciotolino con un filo d'olio e accompagna con una selezione di pane tostato, verdure crude e olive miste.
Puoi preparare il paté con un giorno di anticipo: il riposo migliora l'armonia dei sapori, rendendolo ideale quando organizzi aperitivi o cene e vuoi organizzarti in anticipo.
In frigorifero, conservato in un barattolo ermetico e coperto da un sottile strato d'olio, il paté si mantiene fino a 5 giorni. Se noti odori o aspetto insolito, scarta.
Sì: le olive verdi danno un sapore più deciso e leggermente più amaro. Regola la quantità di capperi e limone per bilanciare l'acidità.
Usalo su bruschette, come condimento per pasta fredda, per farcire pomodori o come accompagnamento a verdure grigliate e insalate.
Frullare dà una crema più omogenea; tritare a mano mantiene una consistenza rustica. Scegli in base alla texture che preferisci.