Soffriggi cipolla e aglio
Scalda l'olio in una padella ampia a fiamma medio-bassa. Aggiungi la cipolla affettata e l'aglio schiacciato e lasciali appassire lentamente finché la cipolla è traslucida, mescolando spesso per evitare che si bruci.
Ricetta provata in cucina da Marta Salvi, pubblicata in data 10 luglio 2026.

La peperonata è un classico del Sud Italia: colori vivaci, profumi mediterranei e sapori dolci-aciduli che esaltano i peperoni maturi. Qui la interpretiamo con olive nere e capperi per un tocco sapido che contrasta la dolcezza dei peperoni.
È perfetta come contorno di piatti di legumi o cereali, ma puoi usarla anche come secondo leggero o come condimento per pasta e bruschette. Prepara la peperonata quando i peperoni sono di stagione: il risultato sarà più dolce e profumato.
Peperoni rossi e gialli, 800 grammi (tagliati a listarelle)
Olive nere denocciolate, 100 grammi (tagliate a metà)
Capperi sotto sale, 20 grammi (sciacquati e strizzati)
Cipolla, 1 media (affettata finemente)
Pomodori pelati, 400 grammi (schiacciati grossolanamente)
Aglio, 2 spicchi (schiacciati)
Origano, 1 cucchiaino
Olio extra vergine di oliva, 50 ml
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Aceto di vino rosso, 10 ml (facoltativo, per bilanciare l'acidità)
Scalda l'olio in una padella ampia a fiamma medio-bassa. Aggiungi la cipolla affettata e l'aglio schiacciato e lasciali appassire lentamente finché la cipolla è traslucida, mescolando spesso per evitare che si bruci.
Unisci i peperoni a listarelle nella padella e alza leggermente la fiamma. Fai insaporire, mescolando ogni tanto, finché i peperoni cominciano ad ammorbidirsi ma mantengono ancora un po' di consistenza.
Aggiungi i pomodori pelati schiacciati, mescola e porta a un lieve bollore. Abbassa la fiamma e lascia sobbollire lentamente così che i sapori si amalgamino.
Aggiungi le olive nere tagliate e i capperi ben sciacquati verso fine cottura. Aggiusta di sale e pepe, aggiungi l'origano e un filo di aceto se vuoi bilanciare la dolcezza.
Fai ridurre il sugo fino a ottenere una consistenza densa e omogenea. Spegni il fuoco e lascia riposare la peperonata per almeno mezz'ora così i sapori si assestano.
Scalda leggermente prima di servire o usa la peperonata fredda su bruschette, come condimento per pasta o come contorno a piatti di legumi e cereali.
Per un gusto più rotondo fai caramellare leggermente la cipolla e aggiungi un piccolo filo di aceto alla fine per bilanciare la dolcezza dei peperoni. Se vuoi una versione più rustica, arrostisci i peperoni al forno e spellali prima di aggiungerli in padella.
Conserva la peperonata in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 4 giorni. Puoi anche congelarla in porzioni per 2-3 mesi: scongelala lentamente in frigorifero e riscaldala dolcemente prima di servire.
La peperonata nasce come piatto contadino: semplice, economico e pensato per valorizzare i prodotti estivi al massimo.
Scegli peperoni sodi, senza macchie e con il picciolo verde: i frutti maturi tendono a essere più dolci. Rosso e giallo danno un equilibrio di dolcezza e colore; puoi aggiungere anche un peperone verde per una nota più erbacea.
Se preferisci una consistenza più morbida e liscia, arrostisci i peperoni al forno o direttamente su fiamma finché la pelle è annerita, poi mettili in un sacchetto chiuso per qualche minuto e spellali facilmente.
La peperonata si conserva bene e sviluppa sapore col tempo: preparala qualche ora prima o anche il giorno prima per intensificare l'armonia dei sapori, quindi lascia riposare a temperatura ambiente prima di servire.
Provala su fettine di pane tostato, come condimento per la pasta con una spruzzata di prezzemolo, oppure accanto a polpette di legumi o cereali per un secondo saporito.
Cuoci i peperoni a fuoco medio-alto all'inizio per sigillarne l'acqua in eccesso e poi riduci il fuoco per completare la cottura. Evita di coprire completamente nella fase iniziale e non aggiungere troppa acqua: il risultato deve essere morbido ma non acquoso.
La peperonata è basata su peperoni e pomodoro, semplice e meno agrodolce; la caponata è un piatto siciliano a base di melanzane con olive, sedano e un forte condimento agrodolce che la rende molto diversa per sapore e consistenza.
Usala su bruschette, come sugo per la pasta, farcitura per panini o come accompagnamento a polpette di legumi. È ottima anche come ripieno per torte salate o come base per una parmigiana vegetariana.
Sì: porziona la peperonata in contenitori o sacchetti adatti al congelatore. Si conserva 2-3 mesi. Scongelala lentamente in frigorifero e riscaldala dolcemente prima di servire.