Prepara gli ingredienti secchi
Setaccia la farina insieme al lievito e unisci lo zucchero e un pizzico di sale in una ciotola capiente; mescola per amalgamare in modo omogeneo.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 27 gennaio 2026.

Questo plumcake al limone e semi di papavero ha una mollica umida e fragrante, resa delicata dallo yogurt di cocco e resa vivace dalla scorza e dal succo di limone. I semi di papavero donano una nota croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'impasto.
Porta il plumcake a tavola su un piatto da portata rustico e, se vuoi, aggiungi una spolverata di zucchero a velo. È ideale per una merenda in famiglia, per accompagnare una colazione lenta o per servire agli ospiti con una tazza di tè profumato.
Farina 00, 250 grammi
Zucchero semolato, 150 grammi
Lievito per dolci, 16 grammi
Sale, pizzico
Yogurt di cocco, 125 grammi
Olio di semi, 80 millilitri
Latte vegetale, 80 millilitri
Succo di limone, 40 millilitri
Scorza di limone grattugiata, 1 limone
Semi di papavero, 15 grammi
Estratto di vaniglia, 1 cucchiaino
Zucchero a velo, 80 grammi
Succo di limone, 20 millilitri
Setaccia la farina insieme al lievito e unisci lo zucchero e un pizzico di sale in una ciotola capiente; mescola per amalgamare in modo omogeneo.
In un'altra ciotola mescola lo yogurt di cocco con l'olio, il latte vegetale, il succo e la scorza di limone e l'estratto di vaniglia fino a ottenere un composto liscio.
Versa gli ingredienti umidi sui secchi e amalgama delicatamente con una spatola fino a ottenere un impasto omogeneo senza sbattere troppo; aggiungi i semi di papavero e mescola con movimenti circolari.
Rivesti uno stampo da plumcake con carta forno o ungilo leggermente e versa l'impasto livellandolo con la spatola per distribuire uniformemente.
Inforna in forno preriscaldato e cuoci fino a che la superficie è dorata e uno stecchino inserito al centro esce pulito o con poche briciole umide.
Mescola lo zucchero a velo con il succo di limone fino a ottenere una glassa liscia e leggermente fluida; regola la consistenza aggiungendo piccolo succo o zucchero a velo se necessario.
Una volta tiepido, sforma il plumcake, versa la glassa sopra distribuendola con il dorso di un cucchiaio e lascia rassodare prima di affettare.
Per un sapore più intenso usa limoni non trattati per la scorza e regola la quantità di succo nella glassa a seconda di quanto la vuoi liquida. Se preferisci una versione meno dolce diminuisci leggermente lo zucchero dell'impasto e aumenta la glassa al bisogno.
Conserva il plumcake a temperatura ambiente coperto con pellicola o in un contenitore ermetico per 2-3 giorni; in ambiente caldo riponilo in frigorifero e consumalo entro 4 giorni. Puoi anche congelare fette ben avvolte fino a 2 mesi, scongelandole a temperatura ambiente.
I semi di papavero aggiungono croccantezza e un leggero aroma nocciolato che contrasta la morbidezza dell'impasto e la freschezza del limone.
Servi il plumcake con una tazza di tè nero o verde per bilanciare la dolcezza, oppure accompagnalo con frutta fresca per un dessert più leggero. Una crema leggera al limone può trasformarlo in un dolce da festa.
Puoi aggiungere una manciata di mirtilli freschi o sostituire metà della farina con farina integrale per una versione più rustica. Inserire scorza d'arancia al posto del limone crea un profilo aromatico differente.
Usa uno stampo da plumcake delle dimensioni consigliate per ottenere la giusta altezza; uno stampo troppo largo rende il dolce più basso e altera i tempi di cottura.
Riutilizza eventuali avanzi di glassa aggiungendoli a uno yogurt vegetale per una colazione golosa oppure spalmandoli su pancake vegani.
Sì, puoi sostituire con farina integrale ma ottieni un plumcake più denso; per mantenere morbidezza combina metà integrale e metà 00 o aumenta leggermente i liquidi.
Inserisci uno stecchino al centro: deve uscire pulito o con poche briciole umide. Se è ricoperto da glassa attendi che il centro sia tiepido prima di verficare.
Sì, puoi congelare fette o l'intero plumcake ben avvolto in pellicola e stagnola; si conserva fino a 2 mesi. Scongelalo a temperatura ambiente.