Cuoci la quinoa
Sciacqua la quinoa sotto acqua fredda fino a quando l'acqua diventa limpida. Cuoci la quinoa in acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione fino a quando è morbida. Scola eventuale acqua in eccesso e lascia intiepidire.
Ricetta provata in cucina da Marta Salvi, pubblicata in data 21 gennaio 2026.

Queste polpette di quinoa e verdure al forno uniscono la consistenza della quinoa a verdure grattugiate e spezie aromatiche per un secondo nutriente e versatile.
Ideali per un pranzo in famiglia o per preparare in anticipo e portare al lavoro: si scaldano bene e mantengono sapore e morbidezza. Servile con una salsa allo yogurt vegetale o una semplice insalatina fresca per bilanciare la nota rustica.
Quinoa, 200 grammi (sciacquata)
Carote, 2 medie (grattugiate)
Zucchine, 2 medie (grattugiate)
Cipolla, 1 piccola (tritata)
Patata, 1 media (lessata e schiacciata)
Pangrattato, 80 grammi
Prezzemolo, 2 cucchiai (tritato)
Paprika dolce, 1 cucchiaino
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai (per saltare e spennellare)
Yogurt vegetale naturale, 150 grammi
Succo di limone, 1 cucchiaino
Erbe aromatiche miste (prezzemolo, erba cipollina), q.b. (tritate)
Sale, q.b.
Sciacqua la quinoa sotto acqua fredda fino a quando l'acqua diventa limpida. Cuoci la quinoa in acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione fino a quando è morbida. Scola eventuale acqua in eccesso e lascia intiepidire.
Grattugia carota e zucchina e trita finemente la cipolla. Passa le verdure brevemente in padella con un filo d'olio e un pizzico di sale fino a quando hanno perso parte dell'acqua e risultano morbide.
In una ciotola capiente mescola la quinoa cotta con le verdure raffreddate, la patata lessata schiacciata, il pangrattato, il prezzemolo tritato, sale, pepe e le spezie. Lavora il composto con le mani fino ad ottenere una consistenza compatta che tenga la forma.
Con le mani leggermente umide forma delle polpette della dimensione desiderata e passale su un letto di pangrattato per creare una superficie più croccante.
Disponi le polpette su una teglia foderata con carta forno e spennellale con poco olio. Cuoci a temperatura media fino a doratura uniforme, girandole a metà cottura per ottenere una crosticina omogenea.
Mescola uno yogurt vegetale con succo di limone, erbe aromatiche tritate e un pizzico di sale per ottenere una salsa fresca da servire con le polpette.
Lascia intiepidire le polpette qualche minuto, poi servi accompagnate dalla salsa e da un'insalata mista o verdure al vapore.
Per una versione più croccante cuoci le polpette su una griglia dentro la teglia: l'aria circolerà meglio. Puoi variare le spezie con curry o cumino per note diverse e sostituire la patata con purè di ceci se preferisci una base più proteica.
Conserva le polpette in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Puoi anche surgelarle disposte su un vassoio per poi trasferirle in sacchetti gelo: si mantengono per 2 mesi. Sciogli lentamente in frigorifero prima di riscaldarle in forno.
La quinoa è un pseudocereale originario delle Ande, apprezzata per il suo profilo proteico completo rispetto ad altri cereali.
Puoi adattare le polpette usando verdure diverse secondo la stagione: zucca in autunno, spinaci o bietole in primavera. Regola il pangrattato in base all'umidità delle verdure.
Se l'impasto si sbriciola troppo prova a frullare una piccola parte di quinoa con le verdure per creare una base più legante, oppure lascia riposare l'impasto in frigorifero prima di formare le polpette.
Le polpette sono ottime fredde o a temperatura ambiente: inseriscile in un contenitore con una porzione separata di salsa per mantenerle fresche fino al momento di mangiare.
Per una versione senza glutine usa pangrattato gf o farine di ceci tostate; per più fibra aggiungi semi di lino schiacciati nell'impasto.
Sì: prepara l'impasto e forma le polpette, poi conservale in frigorifero coperte per 24 ore. In alternativa congela le polpette crude su un vassoio e poi trasferiscile in sacchetti gelo.
Aggiungi gradualmente pangrattato fino a raggiungere una consistenza lavorabile, oppure lascia riposare l'impasto in frigorifero per far assorbire i liquidi.
Sì: friggi in olio ben caldo fino a doratura, facendo attenzione a non sovraccaricare la padella. Otterrai una crosticina più croccante ma con più grassi.
Sì: una volta cotte e raffreddate, congela le polpette su un vassoio e poi trasferiscile in sacchetti. Riscaldale in forno da congelate per mantenere la croccantezza.