Prepara la pasta
Mescola la farina con il sale, aggiungi l'olio e incorpora gradualmente l'acqua fino a ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. Lavora brevemente, forma una palla e coprila con pellicola.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 21 gennaio 2026.

I samosa al forno sono una versione più leggera del classico fritto, ma mantengono la consistenza croccante e il cuore saporito. Il ripieno a base di patate e piselli, arricchito da curry e spezie, regala un equilibrio tra dolcezza degli ortaggi e calore aromatico delle spezie.
Perfetti come antipasto, finger food per feste o per una cena informale, si prestano anche a essere preparati in anticipo e scaldati all'ultimo momento. Puoi servirli con una salsa fresca a base di yogurt vegetale e menta o con una chutney agrodolce per un contrasto gustoso.
Farina 00, 200 grammi
Acqua, 90 millilitri
Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai
Sale, q.b.
Patate, 400 grammi (peso netto, sbucciate)
Piselli, 150 grammi (freschi o surgelati)
Cipolla, 1 pezzo (media)
Aglio, 1 spicchio
Curry in polvere, 1 cucchiaino
Cumino in polvere, 1 cucchiaino
Curcuma, 1 cucchiaino
Coriandolo fresco, 10 grammi (tritato)
Succo di limone, 1 cucchiaino
Olio per il ripieno, 1 cucchiaio
Pepe, q.b.
Sale, q.b.
Olio per spennellare, 1 cucchiaio
Mescola la farina con il sale, aggiungi l'olio e incorpora gradualmente l'acqua fino a ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. Lavora brevemente, forma una palla e coprila con pellicola.
Taglia le patate a cubetti e lessale o cuocile al vapore fino a che sono tenere; aggiungi i piselli negli ultimi minuti per scaldarli. Scola e schiaccia grossolanamente le patate con una forchetta per ottenere una consistenza rustica.
Rosola in padella la cipolla e l'aglio con l'olio, aggiungi le spezie (curry, cumino, curcuma) e tosta brevemente. Unisci le patate schiacciate, i piselli, il coriandolo tritato, aggiusta di sale e pepe e mescola fino a amalgamare i sapori.
Dividi l'impasto in porzioni, stendile sottili e ritaglia dei rettangoli. Piega ogni rettangolo per creare una tasca triangolare o cilindrica, inserisci il ripieno e sigilla bene i bordi con una leggera pressione o una forchetta.
Disponi i samosa su una teglia rivestita di carta forno, spennella la superficie con un filo d'olio e inforna a temperatura medio-alta fino a doratura e croccantezza.
Lascia intiepidire leggermente i samosa prima di servirli e accompagna con una salsa fresca o una chutney a piacere.
Per un ripieno più ricco aggiungi verdure come carote grattugiate o cavolo finemente tritato. Se vuoi la versione senza glutine, usa una miscela di farine senza glutine adatta alla panificazione. Per ottenere una croccantezza extra spennella con un'emulsione di olio e poco succo di limone prima di infornare.
Conserva i samosa in frigorifero per 48 ore in un contenitore ermetico. Per mantenerli croccanti, riscaldali in forno a 180°C per 8-10 minuti. Puoi congelarli crudi o cotti: se congelati crudi, disponili su una teglia fino a quando sono solidi e poi trasferiscili in un sacchetto da freezer; cuocili ancora congelati aggiungendo qualche minuto in più alla cottura.
I samosa hanno origini nel subcontinente indiano e sono diffusi con varianti in molti paesi: sono nati come snack da strada e si sono trasformati in un classico dell'antipasto.
La farina 00 consente di ottenere una sfoglia elastica e facilmente lavorabile; se preferisci una pasta più rustica puoi sostituire una parte con farina integrale. Ricorda che le farine assorbono i liquidi in modo diverso, quindi regola l'acqua se necessario.
Puoi preparare il ripieno il giorno prima e conservarlo in frigorifero: i sapori si amalgamano ancora meglio. Riempire e formare i samosa poco prima della cottura evita che la pasta si inumidisca troppo.
Accompagna i samosa con salse che contrastano: una crema fresca a base di yogurt vegetale e menta bilancia le spezie, mentre una chutney di tamarindo o mango aggiunge note dolci e acidule.
Sostituisci le patate con zucca arrosto per una versione autunnale, oppure aggiungi spinaci saltati per aumentare il contenuto di fibre e colore nel ripieno.
Sì, l'acqua a temperatura ambiente va bene; evita l'acqua troppo calda per non rendere l'impasto elastico e difficile da stendere.
Sì, la pasta sfoglia può essere un'alternativa pratica: otterrai samosa più friabili e veloci da preparare, ma il sapore sarà diverso rispetto alla pasta casalinga.
Sì, puoi friggere i samosa in olio caldo fino a doratura; tieni presente che la versione fritta assorbirà più grasso e risulterà più calorica.
Sigilla bene i bordi eliminando l'aria interna e pressando con decisione; spennella i punti di giuntura con un pochino d'acqua o olio per migliorare la tenuta.