Prepara la marinatura
In una ciotola mescola la salsa di soia con l'olio di sesamo, l'aglio schiacciato e lo zenzero grattugiato. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e profumato.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 26 gennaio 2026.

Questo seitan al sesamo unisce la consistenza soda del seitan a una marinatura profumata e a verdure croccanti che mantengono colore e sapore.
È ideale per una cena in famiglia o per un pranzo da preparare in anticipo e scaldare al momento: il contrasto tra il sesamo tostato e la marinatura sapida regala una nota orientale bilanciata. Servi con riso basmati o noodles per completare il piatto.
Seitan, 400 grammi (preferibilmente a fette spesse o a strisce)
Olio di semi, 2 cucchiai
Salsa di soia, 3 cucchiai (usa salsa di soia chiara per meno intensità)
Olio di sesamo, 1 cucchiaio
Aglio, 2 spicchi (schiacciati o tritati)
Zenzero fresco, 1 cucchiaino (grattugiato)
Peperone rosso, 1 medio (tagliato a listarelle)
Carote, 2 medie (tagliate a bastoncino)
Zucchina, 1 grande (tagliata a mezzaluna)
Cipolla rossa, 1 media (affettata sottilmente)
Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Semi di sesamo, 2 cucchiai (tostati in padella)
Cipollotto fresco, 1 pezzo (affettato a rondelle)
Prezzemolo fresco, 1 mazzetto (tritato grossolanamente)
In una ciotola mescola la salsa di soia con l'olio di sesamo, l'aglio schiacciato e lo zenzero grattugiato. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e profumato.
Taglia il seitan a fette o strisce e trasferiscilo nella ciotola con la marinatura. Mescola in modo che ogni pezzo sia ben coperto e lascia riposare per almeno mezz'ora.
Lava e prepara le verdure: affetta la cipolla, taglia il peperone a listarelle, le carote a bastoncino e la zucchina a mezzaluna. Mantieni pezzi di dimensione regolare per una cottura uniforme.
Scalda l'olio di semi in una padella ampia. Scola leggermente il seitan dalla marinatura e falla rosolare a fuoco vivo fino a che assume una superficie dorata e leggermente caramellata.
In un'altra padella scalda l'olio extravergine e soffriggi la cipolla fino a che diventa traslucida. Aggiungi carote e peperone e cuoci a fuoco medio-alto mantenendo le verdure croccanti. Unisci per ultime le zucchine.
Aggiungi il seitan alle verdure, versa la marinatura residua filtrata e salta ancora un paio di minuti per amalgamare i sapori. Regola di sale e pepe.
Spegni il fuoco, spolvera con i semi di sesamo tostati, il cipollotto e il prezzemolo tritato. Servi subito per mantenere la croccantezza delle verdure.
Per una finitura ancora più croccante, passa il seitan leggermente infarindato in una padella antiaderente ben calda prima di unirlo alle verdure. Se preferisci più sapore affumicato, aggiungi un pizzico di paprika affumicata alla marinatura. Per una variante più ricca, accompagna con riso integrale o noodles saltati.
Conserva il seitan in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Se vuoi prepararlo in anticipo, conserva separatamente il seitan e le verdure e uniscili poco prima di servire. Puoi anche congelare il seitan cotto per massimo 1 mese, poi scongelalo in frigorifero e riscaldalo in padella.
Il seitan è una proteina derivata dal glutine del frumento, usata da secoli nella cucina asiatica come sostituto della carne per la sua consistenza soda.
Puoi marinare il seitan dalla sera prima per intensificare i sapori: tienilo coperto in frigorifero e tiralo fuori una mezz'ora prima di cuocerlo per far tornare il prodotto a temperatura ambiente.
Sostituisci lo zenzero fresco con un po' di succo di limone e scorza per una nota agrumata, oppure aggiungi peperoncino fresco o in scaglie se ti piace il piccante.
Se cerchi una versione senza glutine, sostituisci il seitan con tofu pressato o tempeh (attenzione: il tempeh contiene soia) e adatta i tempi di cottura per ottenere una croccantezza simile.
Sì, il seitan fatto in casa funziona benissimo. Taglialo a fette compatte e procedi con la marinatura come indicato per ottenere lo stesso risultato.
Cuoci le verdure a fuoco vivo e non eccedere i tempi: devono risultare tenere ma ancora croccanti. Tagliale in pezzi regolari per una cottura uniforme.
Puoi usare tamari per una versione meno glutinosa (se non hai limitazioni) o una miscela di acqua, miso e sale per un sapore umami alternativo, mantenendo però i profili di sapore.