Prepara il seitan
Taglia il seitan a pezzi regolari e asciugali leggermente con carta da cucina. Passali velocemente nella farina per ottenere una leggera crosticina in cottura.
Ricetta provata in cucina da Roberto Moretti, pubblicata in data 16 luglio 2026.

Questo seitan brasato riprende i sapori caldi e avvolgenti del brasato tradizionale piemontese: cipolle caramellate, vino rosso ridotto e un fondo di erbe che dona profondità. La consistenza del seitan, ben rosolata e poi lunga cottura in umido, ricrea l’effetto della carne brasata mantenendo una nota morbida e succosa.
È un piatto ideale per una cena invernale o per occasioni in cui vuoi servire qualcosa di confortante e raffinato: accompagna perfettamente una polenta fumante o un purè rustico. Prepara il pane per raccogliere la salsa e lascia che i profumi si diffondano in cucina mentre cuoce lentamente.
Seitan, 600 grammi
Cipolle dorate, 2 pezzi
Carote, 2 pezzi
Sedano, 2 costi
Vino rosso, 300 millilitri
Brodo vegetale, 600 millilitri
Rosmarino, q.b.
Salvia, 3 foglie
Alloro, 2 foglie
Olio extravergine d'oliva, 3 cucchiai
Farina 00, 2 cucchiai (per infarinare il seitan)
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Polenta, 300 grammi (o altra base a piacere)
Prezzemolo fresco, q.b. (per guarnire)
Taglia il seitan a pezzi regolari e asciugali leggermente con carta da cucina. Passali velocemente nella farina per ottenere una leggera crosticina in cottura.
Scalda l'olio in una casseruola ampia e rosola i pezzi di seitan su tutti i lati fino a quando saranno ben dorati. Metti da parte il seitan su un piatto e conserva il fondo di cottura.
Nella stessa casseruola aggiungi altro olio se necessario e fai appassire cipolle, carote e sedano tagliati sottili a fuoco medio-basso finché le cipolle diventano traslucide e leggermente dorate.
Alza la fiamma e sfuma con il vino rosso lasciando evaporare l'alcol. Aggiungi il rosmarino, la salvia e le foglie di alloro, poi rimetti il seitan nella casseruola e copri con brodo vegetale fino a coprire a metà i pezzi.
Riduci la fiamma a bassa intensità, copri e lascia sobbollire lentamente per il tempo indicato. Controlla ogni tanto e gira il seitan; alla fine scopri la casseruola e lascia ridurre il fondo fino a ottenere una salsa densa e lucida.
Togli le erbe aromatiche più grosse, aggiusta di sale e pepe e lascia riposare qualche minuto prima di affettare il seitan. Servi con la salsa calda e l'accompagnamento scelto.
Per un sapore più profondo puoi preparare il brasato il giorno prima e riscaldarlo al momento: i sapori si ammorbidiranno e la salsa risulterà più intensa. Se preferisci una versione più densa, riduci parte del fondo e frulla le verdure del soffritto per ottenere una crema da unire alla salsa. Se non consumi alcool usa un brodo vegetale più concentrato e un cucchiaino di aceto balsamico per bilanciare l'acidità.
Lascia raffreddare il brasato a temperatura ambiente non oltre le due ore, poi trasferiscilo in un contenitore ermetico e conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Puoi anche congelare porzioni singole per massimo 2 mesi: scongela lentamente in frigorifero e riscalda a fuoco basso con un po' di brodo per non seccare la salsa.
Il brasato è una preparazione tipica del Piemonte, nata per valorizzare tagli di carne più economici con lunghe cotture e vini locali. Questa versione riprende il metodo di cottura e i profumi ma li applica al seitan.
Il brasato è un piatto simbolo della cucina piemontese, nato nelle case contadine per sfruttare al meglio tagli meno pregiati attraverso lunghe cotture. La ricetta classica prevede una lunga marinatura e l'uso di vini rossi locali come il Barolo o il Nebbiolo, che conferiscono struttura e profondità. In questa rivisitazione mantieni lo spirito della tradizione: cottura lenta, aromi decisi e un buon vino per il fondo.
Scegli un seitan con consistenza compatta e poco insaporito se vuoi poter dosare i sapori della marinatura. Il seitan artigianale tende a essere più elastico e assorbente, mentre alcune versioni industriali possono contenere additivi: leggi l'etichetta se preferisci ingredienti semplici.
Con il seitan brasato funzionano vini rossi di medio corpo: cerca un vino con buona acidità che bilanci la salsa ridotta, oppure scegli un bicchiere di vino rosso locale per richiamare la tradizione. In alternativa una birra ambrata può creare un bel contrasto.
In inverno accompagnalo con polenta calda o verdure arrosto; in primavera puoi alleggerire la salsa usando più verdure fresche e meno vino. Gioca con le erbe aromatiche: una punta di timo può sostituire parte del rosmarino per variarne il profilo aromatico.
Puoi trovare seitan nei negozi biologici, nei supermercati nella sezione alimenti vegani o naturali, e presso alcuni macellai vegetali online. Scegli prodotti con ingredienti semplici se preferisci un sapore più neutro da lavorare.
Per fare il seitan mescola farina di glutine con acqua e impasta fino a ottenere un impasto elastico; poi lessalo o cuocilo al vapore in un brodo aromatizzato per consolidarne la struttura. Dopo la cottura puoi usarlo direttamente o conservarlo in frigorifero.
Se vuoi evitare l'alcol usa un brodo vegetale concentrato con un cucchiaino di aceto balsamico o succo di melograno per mantenere acidità e complessità. Il sapore sarà diverso ma comunque ricco.
Il classico abbinamento è la polenta fumante, che assorbe la salsa; va bene anche un purè rustico o patate arrosto. Per una versione più leggera scegli una crema di cavolfiore.
Sì: rosola prima il seitan in padella per ottenere colore, poi trasferiscilo nello slow cooker con il soffritto, il vino e il brodo e cuoci a bassa temperatura per 3-4 ore. Otterrai un risultato molto morbido.