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Sformato di broccoli e patate gratinato

Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 23 gennaio 2026.

Sformato di broccoli e patate gratinato

Presentazione

Questo sformato unisce consistenze morbide e una crosticina croccante: la base di patate crea un cuore cremoso che fa risaltare il sapore vegetale dei broccoli. È una proposta versatile, perfetta per una cena informale o come piatto unico da portare in tavola nelle serate più fresche.

Puoi servirlo appena sfornato, con la gratinatura ancora dorata, accompagnato da un'insalata fresca o da verdure al vapore. Si conserva bene e mantiene sapore e struttura anche riscaldato, ideale per i pranzi pronti della settimana.

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Ingredienti

Per lo sformato

  • Patate, 800 grammi

  • Broccoli, 400 grammi

  • Farina 00, 40 grammi (serve come legante)

  • Latte vegetale (avena o riso), 100 millilitri

  • Olio extravergine d'oliva, 30 millilitri

  • Sale, 1 cucchiaino

  • Pepe nero, q.b.

  • Noce moscata, q.b.

  • Prezzemolo fresco, 1 cucchiaio (tritato)

Per la gratinatura

  • Pangrattato, 50 grammi

  • Olio extravergine d'oliva, 10 millilitri

Preparazione

Cuoci le verdure

Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata, aggiungi le cime di broccoli e lasciale cuocere finché sono tenere ma ancora sode. In una seconda pentola lessa le patate fino a quando non sono morbide al centro.

Controlla la cottura pungendo con una forchetta: le verdure devono mantenere un po' di consistenza.

Schiaccia e amalgama

Scola patate e broccoli, tieni da parte un po' dell'acqua di cottura. Schiaccia le patate fino a ottenere una purea liscia, poi incorpora i broccoli tritati grossolanamente e mescola fino a ottenere un composto omogeneo.

Se il composto risulta troppo asciutto usa un cucchiaio dell'acqua di cottura per regolare la consistenza.

Aggiungi gli ingredienti leganti

Unisci farina 00, latte vegetale, un filo d'olio, sale, pepe e aromi a piacere. Mescola energicamente fino a ottenere una consistenza densa e uniforme che si possa modellare nello stampo.

Lavora il composto con una spatola per evitare grumi; la miscela deve essere compatta ma morbida.

Trasferisci nello stampo

Unisci parte del pangrattato al composto per migliorare la compattezza, versa il composto in uno stampo oliato e livella la superficie con il dorso di un cucchiaio.

Premi leggermente per eliminare eventuali bolle d'aria e ottenere una superficie liscia.

Prepara la gratinatura

Cospargi la superficie con pangrattato e un filo d'olio, aggiungi una spolverata di erbe aromatiche tritate per profumare la crosticina.

L'olio aiuta a dorare la superficie: distribuiscilo in modo uniforme con un pennello da cucina.

Cuoci e riposa

Cuoci in forno preriscaldato fino a che la superficie è dorata e consistente. Lascia riposare qualche minuto prima di sformare e affettare.

Il riposo aiuta lo sformato a compattarsi e facilita il taglio a fette compatte.

Buon appetito!

Consiglio

Per una crosticina più saporita mescola pangrattato e erbe aromatiche secche; per una versione senza glutine sostituisci farina 00 e pangrattato con farina di riso e pangrattato senza glutine. Se preferisci una consistenza più leggera, aggiungi una piccola quantità di purea di cavolfiore al composto.

Conservazione

Conserva lo sformato in frigorifero, coperto con pellicola o in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Puoi riscaldarlo in forno a bassa temperatura per 10–15 minuti o nel microonde a potenza media fino a quando è caldo al centro.

Curiosità 1 di 4

Origine del termine

Lo 'sformato' prende il nome dall'azione di sformare il preparato dallo stampo: tradizionalmente è un piatto che valorizza la compattezza e la presentazione a fette.

Approfondimenti

Scegliere le patate giuste

Per ottenere una consistenza cremosa senza aggiungere troppe farine è preferibile usare patate a pasta bianca o gialla, che si schiacciano facilmente e donano morbidezza al composto.

Regolare la consistenza

Se il composto risulta troppo liquido puoi aggiungere un po' di pangrattato direttamente nell'impasto; se invece è troppo denso, un filo di latte vegetale o qualche cucchiaio dell'acqua di cottura aiuta a renderlo più lavorabile.

Abbinamenti consigliati

Accompagna lo sformato con un'insalata di stagione, una salsa allo yogurt vegetale alle erbe o verdure grigliate per bilanciare la cremosità del piatto con freschezza e acidità.

Domande e risposte

Posso congelare lo sformato?

Sì, puoi congelarlo una volta cotto e completamente raffreddato: avvolgilo bene e consumalo entro 2 mesi. Scongelalo in frigorifero prima di riscaldarlo in forno.

Come evitare che lo sformato si sfaldi?

Lascia riposare lo sformato qualche minuto dopo la cottura e usalo uno stampo con bordo basso per facilitare lo sformato; aggiungere una giusta quantità di farina e pangrattato aiuta a mantenere la compattezza.

Posso sostituire la farina 00?

Sì, puoi usare farina di ceci o farina di riso come alternativa, adattando leggermente la quantità per ottenere la consistenza desiderata.