Pulisci e taglia il cavolfiore
Dividi il cavolfiore in cimette regolari e scarta le parti troppo dure del torsolo. Taglia le cimette in pezzi di dimensioni simili in modo che cuociano uniformemente.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 27 gennaio 2026.

Questo piatto unisce la delicatezza del cavolfiore alla freschezza del limone, creando una salsa cremosa che avvolge gli spaghetti senza appesantirli.
È ideale per una cena in famiglia o per stupire gli amici con un primo elegante ma semplice: la crema di cavolfiore regala una consistenza vellutata mentre la scorza di limone e il pepe aggiungono una nota luminosa e sapida. Puoi servirlo caldo, appena mantecato, con una spolverata di prezzemolo per un tocco di colore.
Spaghetti, 320 grammi
Acqua, q.b. (per la cottura della pasta)
Sale, q.b.
Cavolfiore, 500 grammi (peso delle cimette)
Anacardi crudi, 100 grammi (ammollati in acqua calda)
Olio extravergine d'oliva, 40 millilitri
Succo di limone, 30 millilitri (circa il succo di mezzo limone)
Scorza di limone, 1 pezzo (grattugiata per guarnire)
Aglio, 1 spicchio (facoltativo, da soffriggere leggermente per più sapore)
Brodo vegetale, 150 millilitri (o acqua di cottura del cavolfiore)
Pepe nero, q.b.
Prezzemolo fresco, 10 grammi (tritato)
Olio extravergine d'oliva (a crudo), 10 millilitri
Dividi il cavolfiore in cimette regolari e scarta le parti troppo dure del torsolo. Taglia le cimette in pezzi di dimensioni simili in modo che cuociano uniformemente.
Metti le cimette in una pentola, copri con acqua fredda leggermente salata e porta a bollore. Cuoci finché il cavolfiore è morbido al coltello; scola conservando un po' di acqua di cottura.
Trasferisci il cavolfiore caldo nel boccale del frullatore insieme agli anacardi ammollati, succo di limone, olio extravergine e un mestolo di acqua di cottura. Frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata fino a raggiungere la cottura al dente. Scola conservando una tazza di acqua di cottura.
Rimetti gli spaghetti nella pentola calda, aggiungi la crema di cavolfiore e un po' di acqua di cottura per ottenere la consistenza desiderata. Mescola energicamente fino a formare una salsa cremosa che avvolge la pasta.
Impiatta gli spaghetti, aggiungi la scorza di limone grattugiata, un filo d'olio a crudo e il prezzemolo tritato. Servi subito per apprezzare al meglio la cremosità.
Per una crema ancora più liscia frulla il cavolfiore quando è molto caldo; gli anacardi ammollati aumentano la cremosità. Se vuoi una versione senza frutta a guscio, usa crema di semi di girasole al posto degli anacardi. Aggiungi una punta di peperoncino o qualche cappero per creare un contrasto sapido.
Conserva gli avanzi in frigorifero in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Separa, se possibile, la salsa dalla pasta: riscalda la salsa lentamente con qualche cucchiaio d'acqua o brodo e rimesta con la pasta prima di servire. La crema di cavolfiore può essere congelata fino a 1 mese; scongela lentamente in frigorifero e mescola bene prima di riscaldare.
Il cavolfiore, una volta cotto e frullato con grassi e liquidi, rilascia amidi e fibre che consentono di ottenere una consistenza vellutata senza necessità di derivati animali.
Preferisci cimette sode e compatte: saranno più gustose e manterranno una consistenza migliore dopo la cottura. Se trovi cavolfiori con tonalità leggermente violacee o verdi sono perfetti, cambia solo l'effetto estetico del piatto.
Un frullatore a immersione potente o un robot da cucina facilitano molto il lavoro: ti permettono di ottenere una crema omogenea senza grumi. Se hai solo un frullatore più piccolo, frulla a lotti e assicurati che gli ingredienti caldi siano maneggiati con attenzione.
Puoi arricchire la salsa con foglie di basilico per una nota erbacea oppure con un cucchiaino di capperi tritati per sapidità. Per una versione più rustica, tieni qualche cimetta di cavolfiore leggermente arrostita per guarnire.
Questo primo si accompagna bene a un'insalata fresca di stagione o a verdure grigliate. Per il vino, scegli un bianco giovane e sapido che riprenda la nota agrumata del limone.
Sì: sostituisci gli anacardi con crema di semi di girasole o con patate dolci lessate per ottenere corpo. Otterrai una consistenza buona ma leggermente diversa nel gusto.
Basta usare spaghetti o pasta a scelta senza glutine: i tempi di cottura possono variare, quindi segui le indicazioni sulla confezione e regola l'acqua di cottura per mantecare.
Sì: prepara la crema e conserva in frigorifero fino a 2 giorni. Riscaldala dolcemente aggiungendo un po' d'acqua o brodo prima di mantecare la pasta.
Aggiungi aglio leggermente rosolato, acciughe vegetali (se le usi) o capperi tritati. Un pizzico di peperoncino o una manciata di olive tritate possono dare carattere al piatto.