Sbuccia e taglia l'avocado
Taglia a metà l'avocado, rimuovi il nocciolo e preleva la polpa con un cucchiaio. Tagliala a dadini regolari e mettila in una ciotola. Spruzza subito con il succo di limone per evitare che annerisca.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 26 gennaio 2026.

Questa tartare di verdure e avocado unisce la cremosità dell'avocado alla croccantezza delle verdure fresche, con un tocco agrumato che ne esalta i sapori. È ideale come antipasto elegante per cene estive o come piatto unico leggero per pranzi veloci.
Servila in porzioni individuali utilizzando un coppapasta per un effetto scenografico, accompagnata da fettine di pane tostato o crostini integrali. La combinazione di consistenze e profumi la rende una preparazione versatile e apprezzata da tutti.
Avocado maturo, 2 pezzi (scegli avocado morbidi ma non eccessivamente maturi)
Pomodorini, 200 grammi (ciliegini o datterini)
Cetriolo, 1 pezzo
Cipolla rossa, 1/2 pezzo (affettata finemente)
Olive nere denocciolate, 50 grammi (tagliate a rondelle)
Capperi, 1 cucchiaio (opzionale, sciacquati)
Prezzemolo fresco, 2 cucchiai (tritato)
Succo di limone, 2 cucchiai
Olio extravergine d'oliva, 3 cucchiai
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Basilico fresco, 6 foglie (per guarnire)
Taglia a metà l'avocado, rimuovi il nocciolo e preleva la polpa con un cucchiaio. Tagliala a dadini regolari e mettila in una ciotola. Spruzza subito con il succo di limone per evitare che annerisca.
Lava i pomodorini e tagliali a cubetti. Pela il cetriolo se preferisci e taglialo a dadini. Affetta finemente la cipolla rossa e trita il prezzemolo o il basilico.
Unisci in una ciotola l'avocado, i pomodorini, il cetriolo, la cipolla e le olive tagliate. Aggiungi i capperi sciacquati se li usi e mescola delicatamente per non ridurre in crema l'avocado.
Emulsiona olio extravergine di oliva, succo di limone, sale e pepe in una ciotolina. Versa il condimento sulla tartare e amalgama con movimenti delicati fino a distribuire bene il sapore.
Lascia riposare la tartare in frigorifero per circa 10 minuti per far amalgamare i sapori. Impiatta usando un coppapasta o distribuisci in ciotoline e guarnisci con foglie di basilico e un filo d'olio.
Puoi servire la tartare su crostini, fette di pane integrale tostato o su un letto di rucola per un contrasto amaro. Aggiungi semi di sesamo o di girasole per una nota croccante.
Scegli avocado sodi al tatto ma con una leggera cedevolezza; se preferisci una versione più saporita aggiungi una punta di salsa di soia senza glutine al condimento. Per una nota croccante finale tosta leggermente semi di zucca o girasole.
Conserva la tartare in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 24 ore. Per evitare che l'avocado annerisca copri la superficie con pellicola a contatto o aggiungi altro succo di limone prima di chiudere.
L'avocado proviene dal Centro e Sud America ed è noto per il suo profilo lipidico ricco di grassi monoinsaturi benefici per il cuore.
Per un risultato estetico e una consistenza equilibrata taglia tutte le verdure in dadini di dimensione simile. Questo permette a ogni forchettata di offrire il mix di sapori previsto.
Preferisci ingredienti di stagione e pomodorini maturi per ottenere il miglior sapore. Le olive e i capperi devono essere sciacquati se troppo salati.
Se prepari la tartare per bambini potresti ridurre o eliminare la cipolla e tagliare i pezzi più piccoli, oltre a controllare il livello di sale e pepe.
Usa coppapasta o stampini piccoli per porzioni individuali ben definite, decora con erbe fresche e servi con crostini caldi per un contrasto di temperature.
Puoi prepararla fino a 6-8 ore prima e conservarla in frigorifero coperta; meglio prepararla la mattina se prevedi un servizio in serata per mantenere la freschezza.
Per una versione diversa puoi usare tofu morbido pressato e sbriciolato o cubetti di melanzana grigliata, ma il profilo cremoso cambierà significativamente.
No, non è consigliabile congelare la tartare a base di avocado: la consistenza e il sapore risentirebbero del congelamento.
Scola leggermente i pomodorini più succosi e rimuovi i semi se necessario; condisci poco in anticipo per mantenere la giusta consistenza.