Prepara le pere
Sbuccia le pere, elimina il torsolo e tagliale a metà o in quarti a seconda della grandezza. Irrorale con il succo di limone per evitare che anneriscano.
Ricetta provata in cucina da Marta Salvi, pubblicata in data 26 gennaio 2026.

La tarte tatin alle pere è un classico francese rovesciato: le pere caramellate si sposano con una base friabile per creare un dolce dal gusto intenso e dalla consistenza equilibrata.
Servila tiepida, magari con una pallina di gelato vegano alla vaniglia o con una spolverata di cannella per un tocco in più. È perfetta per cene invernali o per un momento speciale da condividere con gli amici.
Pasta sfoglia vegana pronta, 300 grammi (puoi usare anche una brisée vegana pronta)
Farina 00, per spolverare
Pere sode, 4 pezzi (varietà abate o williams)
Zucchero di canna, 120 grammi
Burro vegetale, 60 grammi (usa un burro vegetale solido per il caramello)
Acqua, 30 millilitri
Succo di limone, 1 cucchiaio (previene l'ossidazione delle pere)
Cannella in polvere, 1/2 cucchiaino
Sale, pizzico
Vaniglia (opzionale), 1 baccello o cucchiaino (puoi usare estratto di vaniglia)
Sbuccia le pere, elimina il torsolo e tagliale a metà o in quarti a seconda della grandezza. Irrorale con il succo di limone per evitare che anneriscano.
In una padella o in uno stampo da forno a bordo basso, versa lo zucchero e l'acqua. Scalda a fuoco medio senza mescolare troppo, fino a ottenere un caramello ambrato. Aggiungi il burro vegetale e mescola rapidamente per amalgamare.
Sistema le mezze pere con la parte arrotondata verso il basso sopra il caramello, disponendole in modo compatto. Cospargi un pizzico di sale e la cannella, aggiungi i semini di vaniglia se li usi.
Adagia la pasta sfoglia sulle pere, rimboccando i bordi verso l'interno dello stampo per sigillare. Pratica qualche foro al centro per far uscire il vapore durante la cottura.
Inforna in forno preriscaldato a 190°C per circa 30-35 minuti, o fino a quando la pasta è ben dorata e il caramello bolle ai lati.
Lascia riposare 10 minuti fuori dal forno, poi capovolgi lo stampo su un piatto da portata con un gesto deciso. Se il caramello è molto fluido, fallo colare leggermente prima di servire.
Se vuoi un caramello più ricco, aggiungi una spruzzata di liquore dolce (ad esempio mirto o marsala) al caramello prima di disporre le pere. Per una versione più leggera usa meno zucchero e pere leggermente più sode.
Conserva la tarte tatin in frigorifero coperta con pellicola per alimenti per un massimo di 2 giorni. Riscaldala brevemente in forno a 150°C per 5-8 minuti prima di servire per ritrovare la croccantezza della pasta.
La tarte tatin nasce in Francia alla fine del XIX secolo, come evoluzione di una torta di frutta rovesciata. È diventata famosa per la tecnica di caramellizzare la frutta direttamente nello stampo.
Scegli pere sode e aromatiche: troppo mature si sfaldano in cottura, troppo acerbe restano dure. Le varietà come Abate o Williams sono ideali per il bilanciamento tra dolcezza e consistenza.
Per ottenere un caramello uniforme, evita di mescolare lo zucchero nei primi minuti di riscaldamento. Quando inizia a colorare, muovi leggermente la padella per distribuire il calore e aggiungi il burro vegetale solo a caramello formato.
Se preferisci una base più rustica, prepara una brisée vegana con farina, acqua fredda e olio; in alternativa la pasta sfoglia pronta è pratica e garantisce una superficie croccante.
Per un effetto da ristorante, lucidare la superficie con un pennello imbevuto di sciroppo leggero oppure aggiungere una spolverata di zucchero a velo vegano al momento di servire.
Sì: puoi prepararla fino al momento della cottura e conservarla in frigorifero coperta. Dopo la cottura, è meglio servirla nello stesso giorno per mantenere la friabilità della pasta.
Usa zucchero umido (zucchero di canna) e aggiungi una piccola quantità di acqua all'inizio; evita di mescolare e non abbassare la temperatura bruscamente.
Certo: le mele Golden o Granny Smith funzionano molto bene. Regola i tempi di cottura in base alla dolcezza e alla consistenza della frutta.
Assicurati che il caramello non sia eccessivamente liquido e preriscalda il forno: una cottura immediata e a temperatura giusta aiuta la pasta a diventare croccante.