Prepara il caffè
Prepara un espresso o caffè molto concentrato e lascialo raffreddare. Se ti piace, aggiungi il liquore al caffè al caffè raffreddato prima di immergervi i savoiardi.
Ricetta provata in cucina da Marta Salvi, pubblicata in data 05 marzo 2026.

Questo tiramisù in versione monoporzione combina una crema soffice e setosa con savoiardi imbevuti di caffè, offrendo la stessa golosità del classico in formato pratico. È perfetto per servire al termine di una cena o per un momento di coccola personale.
La consistenza è leggera grazie all'aquafaba montata, mentre la crema di cocco dà struttura senza appesantire il sapore. Prepara i bicchierini in anticipo e lascia riposare: il riposo esalta gli aromi e compatta gli strati.
Crema di cocco (parte solida del latte di cocco), 200 grammi (usa il contenuto più denso della lattina raffreddata in frigorifero)
Aquafaba, 60 millilitri (liquido dei ceci in scatola)
Zucchero di canna, 50 grammi
Estratto di vaniglia, 1 cucchiaino
Savoiardi vegani, 40 grammi (scegli versione senza ingredienti di origine animale)
Caffè espresso freddo, 60 millilitri (puoi addolcire leggermente se preferisci)
Cacao amaro in polvere, 2 cucchiaini (per spolverare)
Liquore al caffè (opzionale), 1 cucchiaino (puoi ometterlo per una versione analcolica)
Prepara un espresso o caffè molto concentrato e lascialo raffreddare. Se ti piace, aggiungi il liquore al caffè al caffè raffreddato prima di immergervi i savoiardi.
Versa l'aquafaba in una ciotola fredda e montala con le fruste elettriche fino a ottenere picchi morbidi e lucidi, come albumi montati.
Lavora la crema di cocco con lo zucchero e l'estratto di vaniglia fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Non lavorare eccessivamente per evitare di scaldare la crema.
Unisci una piccola quantità di aquafaba montata alla crema per ammorbidirla, poi incorpora delicatamente il resto con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare l'aria.
Bagna rapidamente i savoiardi nel caffè e adagia il primo strato nel bicchiere. Copri con uno strato di crema, poi ripeti fino a riempire il bicchiere; termina con crema liscia sulla superficie.
Spolvera la superficie con cacao amaro e lascia riposare in frigorifero per almeno due ore prima di servire, così gli strati si compattano e i sapori si amalgamano.
Per una versione più leggera usa meno zucchero nella crema e scegli savoiardi integrali vegani. Se preferisci evitare il sapore di cocco, sostituisci la crema di cocco con una panna vegetale a base di riso molto densa.
Conserva il tiramisù in frigorifero coperto per massimo 48 ore. Non congelare: la consistenza della crema e dei savoiardi potrebbe alterarsi.
Il tiramisù classico nasce in Italia ed è diventato popolare in molte varianti; questa versione conserva la struttura a strati ma con ingredienti di origine vegetale.
Puoi aromatizzare la bagna con un liquore a scelta o con sciroppo d'acero per una versione analcolica. Anche una miscela di caffè e acqua di fiori d'arancio può dare un profilo aromatico diverso.
Se non trovi savoiardi vegani, puoi usare biscotti secchi vegani o preparare una base sbriciolata con biscotti e un filo d'olio di cocco per compattare.
Servi in bicchierini trasparenti per mostrare gli strati o in piccole coppette. Aggiungi una scaglia di cioccolato fondente per un tocco elegante.
In estate riduci il riposo e servi leggermente fresco; in inverno usa caffè più intenso e completa con una spolverata di spezie come la cannella per un aroma avvolgente.
Sì: usa una panna vegetale molto densa o una crema a base di anacardi frullati con acqua e dolcificante, tenendo conto che il sapore cambierà leggermente.
Almeno due ore per permettere agli strati di compattarsi; per un risultato ottimale puoi lasciarlo in frigorifero fino a 12 ore.
Puoi usare panna vegetale montata al posto dell'aquafaba, ma la leggerezza finale sarà diversa. L'aquafaba è utile per ottenere struttura senza grassi aggiuntivi.