ricettevegane.com
Primi

Trofie al pesto di rucola e mandorle con pomodorini confit

Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 27 gennaio 2026.

Trofie al pesto di rucola e mandorle con pomodorini confit

Presentazione

Le trofie al pesto di rucola e mandorle sono un primo dal carattere deciso: la rucola dona una nota peperina che si sposa con il gusto morbido e leggermente dolce delle mandorle tostate. I pomodorini confit aggiungono una dolcezza concentrata e un colore brillante che rendono il piatto invitante.
Servi le trofie calde, completando con qualche mandorla tritata grossolanamente e un filo d'olio a crudo. È un piatto adatto a pranzi informali, cene con amici o quando vuoi portare in tavola qualcosa di semplice ma curato.

Libro ricette vegane

Il libro ufficiale

Ricette vegane facili e buonissime

Una guida completa per cucinare ogni giorno: ingredienti semplici, tempi chiari e risultati sicuri.

  • 140 ricette adatte anche ai principianti
  • Piatti veloci per la settimana e idee per gli ospiti
  • Consigli pratici su sostituzioni e ingredienti
Acquista il libro

Ingredienti

Per la pasta

  • Trofie, 320 grammi

  • Acqua, q.b. (per la cottura)

  • Sale, q.b.

Per il pesto di rucola e mandorle

  • Rucola, 80 grammi (ben lavata e asciugata)

  • Mandorle sgusciate, 60 grammi (tostate)

  • Aglio, 1 spicchio

  • Olio extravergine d'oliva, 60 ml (più altro per regolare)

  • Succo di limone, 1 cucchiaio

  • Pepe, q.b.

Per i pomodorini confit

  • Pomodorini ciliegia, 400 grammi

  • Zucchero, 1 cucchiaino (aiuta la caramellizzazione)

  • Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai

  • Sale, q.b.

Per guarnire

  • Mandorle tostate tritate, 20 grammi

  • Olio extravergine d'oliva, q.b. (a crudo per servire)

Preparazione

Prepara i pomodorini confit

Taglia i pomodorini a metà, disponili su una teglia con la parte tagliata verso l'alto, condiscili con olio, un pizzico di sale, pepe e un cucchiaino di zucchero. Cuoci in forno a 140°C per circa 60-70 minuti finché non risultano raggrinziti e concentrati.

Controlla dopo 45 minuti: i tempi variano in base alla dimensione dei pomodorini e al forno.

Tosta le mandorle

Scalda una padella antiaderente e tosta le mandorle intere per qualche minuto, muovendole spesso, fino a quando sprigionano aroma e sono leggermente dorate. Lascia raffreddare.

La tostatura intensifica il sapore; non bruciarle per evitare amaro.

Prepara il pesto di rucola

Metti la rucola lavata e asciugata nel frullatore con le mandorle tostate, uno spicchio d'aglio, il succo di limone, un pizzico di sale e olio extravergine a filo fino a ottenere una crema omogenea. Aggiusta la consistenza con altro olio se necessario.

Frulla a impulsi per controllare la consistenza: devi ottenere un pesto cremoso ma non troppo liquido.

Cuoci le trofie

Porta a ebollizione una pentola di acqua salata e cuoci le trofie seguendo i tempi indicati sulla confezione per una consistenza al dente. Conserva una tazza di acqua di cottura prima di scolare.

Usa l'acqua di cottura per amalgamare meglio il pesto con la pasta.

Manteca la pasta

Rimetti le trofie nella pentola calda, aggiungi il pesto di rucola e un mestolo di acqua di cottura. Mescola energicamente fino a ottenere una crema che avvolge la pasta. Aggiungi i pomodorini confit e mescola delicatamente per non romperli.

Regola di sale e pepe; servi subito per mantenere profumi e consistenze.

Buon appetito!

Consiglio

Per un pesto più cremoso frulla le mandorle molto finemente prima di aggiungere la rucola. Puoi sostituire le mandorle con noci per un profilo aromatico diverso. Se vuoi una versione senza glutine usa trofie di mais o riso.

Conservazione

Conserva separatamente il pesto e la pasta per mantenere la freschezza: il pesto in un barattolo coperto d'olio in frigorifero per 2-3 giorni, i pomodorini confit in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. La pasta condita è da consumare entro 24 ore, riscalda delicatamente aggiungendo un filo d'olio o un cucchiaio di acqua di cottura.

Curiosità 1 di 4

Origine delle trofie

Le trofie sono un formato di pasta tipico della Liguria, tradizionalmente abbinato al pesto di basilico: la loro forma rigata trattiene bene i condimenti cremosi.

Approfondimenti

Abbinamenti consigliati

Questo piatto si sposa bene con vini bianchi leggeri e aromatici, come un Vermentino o un Pinot Grigio. Per una bevanda analcolica prova un'acqua frizzante aromatizzata al limone per pulire il palato tra un boccone e l'altro.

Varianti di servizio

Puoi servire le trofie anche tiepide su un letto di rucola fresca per un effetto più fresco e croccante. Aggiungi qualche foglia di basilico per profumare il piatto all'ultimo momento.

Organizzazione della preparazione

Per risparmiare tempo prepara i pomodorini confit in anticipo e conserva in frigorifero: miglioreranno di sapore dopo qualche ora. Il pesto si conserva bene e può essere preparato la mattina per la cena.

Attrezzatura utile

Usa un frullatore ad impulsi o un mixer a immersione per controllare la consistenza del pesto; una teglia con carta forno facilita la cottura dei confit e la pulizia.

Domande e risposte

Posso preparare il pesto in anticipo?

Sì: conserva il pesto in un vasetto coperto da uno strato sottile d'olio in frigorifero per 2-3 giorni. Porta a temperatura ambiente e mescola prima di usare.

Come risalgo la pasta se si asciuga troppo?

Aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura calda o un filo d'olio e mescola fuori dal fuoco fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Posso sostituire le mandorle con altro?

Sì: noci o pinoli funzionano bene per variare il sapore. Ricorda che cambierai leggermente il profilo aromatico.

Devo eliminare l'aglio se non lo gradisco?

Puoi ridurre o eliminare l'aglio: il pesto manterrà sapore grazie alla rucola e alle mandorle, ma l'aglio contribuisce alla nota pungente caratteristica.