Prepara il soffritto
Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con l'olio evo a fuoco dolce, fino a quando diventa traslucida ma non bruciata.
Ricetta provata in cucina da Simone Perfetti, pubblicata in data 29 luglio 2026.

Questa vellutata unisce la dolcezza della zucca mantovana al carattere esotico del latte di cocco e al tono piccante dello zenzero. Il risultato è una crema calda e avvolgente, con una consistenza liscia e un profumo che invita a rilassarsi.
È ideale come piatto unico leggero nelle serate fredde o come antipasto elegante per una cena informale: servi la vellutata in ciotole profonde e aggiungi una manciata di semi di zucca tostati per contrastare la morbidezza con una nota croccante.
Zucca mantovana, 800 grammi
Latte di cocco, 200 ml (Usa latte di cocco in lattina per più cremosità)
Zenzero fresco, 20 grammi (Grattugiato o a fettine sottili)
Cipolla, 1 unità (Media)
Brodo vegetale, 600 ml (Caldo)
Olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai
Semi di zucca tostati, 30 grammi (Per guarnire)
Curcuma, 1 cucchiaino
Patata (opzionale), 1 unità (Per una consistenza più vellutata)
Sale, q.b.
Pepe nero, q.b.
Olio extravergine d'oliva, q.b. (A crudo per completare)
Semi di zucca tostati, q.b.
Trita finemente la cipolla e falla appassire in una casseruola con l'olio evo a fuoco dolce, fino a quando diventa traslucida ma non bruciata.
Sbuccia la zucca, elimina semi e filamenti e riduci la polpa a cubetti regolari. Pela lo zenzero e affettalo o grattugialo finemente per liberare aroma.
Aggiungi la zucca e lo zenzero al soffritto, mescola per insaporire qualche minuto, poi versa il brodo vegetale fino a coprire gli ingredienti. Porta a bollore, abbassa la fiamma e cuoci fino a quando la zucca è tenera.
Togli la casseruola dal fuoco e frulla il contenuto con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema omogenea. Incorpora il latte di cocco e la curcuma, poi frulla ancora per amalgamare.
Assaggia e aggiusta di sale e pepe. Se la vellutata risulta troppo densa, diluiscila con poco brodo caldo fino alla consistenza desiderata.
In una padella senza grassi tosta i semi di zucca fino a quando diventano croccanti e rilasciano aroma. Versa la vellutata nelle ciotole, completa con un giro di olio evo e i semi tostati.
Per ottenere una consistenza extra setosa frulla la vellutata con un frullatore potente e, se vuoi, passala al colino. Gioca con le spezie: aggiungi un pizzico di noce moscata o di paprika affumicata per variazioni aromatiche. Se preferisci una versione più leggera usa latte di cocco a ridotto contenuto di grassi o diluisci con più brodo.
Lascia raffreddare completamente la vellutata, poi conserva in frigorifero in contenitore ermetico per 2-3 giorni. Per conservare più a lungo, surgelala in porzioni singole; si mantiene bene per 2-3 mesi. Scongela in frigorifero e scalda delicatamente aggiungendo un po' di brodo se necessario.
La tonalità arancione della zucca è dovuta ai carotenoidi, antiossidanti che contribuiscono alla salute degli occhi e al sistema immunitario.
La zucca è un ortaggio nutriente, ricco di vitamine A e C grazie ai carotenoidi. Contiene fibre che favoriscono il transito intestinale e ha un moderato contenuto calorico, rendendola ideale per zuppe e vellutate nutrienti ma leggere.
Puoi personalizzare la vellutata aggiungendo spezie come paprika dolce, curry o un pizzico di peperoncino se ti piace il contrasto piccante. Per una versione più aromatica prova a soffriggere con un rametto di rosmarino o salvia.
Accompagna la vellutata con pane tostato integrale, crostini all'aglio o una fetta di pane ai semi. Per un tocco fresco aggiungi un filo di yogurt vegetale o una spolverata di prezzemolo tritato.
Frulla bene con un frullatore potente o a immersione fino a ottenere una crema liscia. Se è troppo densa, aggiungi brodo caldo poco alla volta; se è troppo liquida, cuoci qualche minuto in più senza coperchio per far evaporare l'acqua.
Sì: puoi usare una bevanda vegetale cremosa come latte di avena per una versione meno ricca, ma il sapore e la cremosità saranno leggermente diversi.
Aggiungi piccole quantità e assaggia: curcuma per colore e delicatezza, paprika affumicata per profondità, curry per una nota indiana o un pizzico di noce moscata per calore dolce.
Sì, si conserva bene in porzioni in contenitori ermetici per 2-3 mesi. Scongela in frigorifero e scalda lentamente, mescolando; potresti dover aggiungere un po' di brodo per ritrovare la giusta consistenza.